28 Commenti

Papa Francesco non è né di destra né di sinistra

opinione-papa

Ci risiamo. Il vizietto, tutto italiota, di rifilare etichette nello schedario  predefinito della  nostra  lotta politica e culturale, non sta risparmiando nemmeno Jorge Mario Bergoglio, eletto papa mercoledi 13 marzo tra molte sorprese e molta commozione. C’era da aspettarselo.  Ed allora sarà bene dire due o tre cose su papa Francesco –  il Papa dell’altro mondo –  per diradare le nebbie (interessate) che sono calate sul primo  sudamericano e primo gesuita salito al soglio di Pietro.

1. Papa Francesco non è né un filo golpista, come è stato definito da taluni a sinistra, né un  Che Guevara in tonaca. La confusione al riguardo è notevole e grottesca.  Chi lo colloca vicino  alla dittatura militare che ha insanguinato l’Argentina (Bergoglio all’epoca aveva quarant’anni)  dimentica i suoi aiuti (certificati) ai perseguitati. Si fa persino  confusione, in queste ore,  tra giunta militare e movimento peronista. Si tirano fuori vecchi e presunti scheletri –  la storia dei due preti progressisti che sarebbero stati consegnati  da Bergoglio , doppiogiochista,   al truce  regime – peraltro già smontati  in un libro (“El Jesuita”)  scritto  dagli italo argentini  Sergio Rubin e Francesca Ambogetti.  Anche il premio Nobel Adolfo Perez Esquivel , campione dei diritti umani, ha già dissipato tutte le ombre. Semmai, è stato detto, l’allora cardinale molto si adoperò  per la scarcerazione dei due.  Non esistono nemmeno foto del cardinale con qualche generale. Ma tant’è. Anche Ratzinger agli inizi del suo papato fu accusato addirittura di collusioni naziste. Ci vogliono tempo e pazienza.

2. Papa Francesco non è nemmeno una specie di Che Guevara  (che, certo,  era di origini argentine); l’Ernesto protagonista della rivoluzione cubana, il teorico della lotta armata di liberazione  per il Terzo Mondo.  Qualcuno, sbrigativamente, gli ha appiccicato questa etichetta  probabilmente stregato dai “primi, rivoluzionari  gesti del suo pontificato”( Aldo Cazzullo sul Corriere). E’  vero: Papa Bergoglio ha pagato il conto alla “Casa del clero” che lo aveva ospitato , ha scelto di non sedersi sul trono, ha rifiutato l’auto blu, ha ricordato (col nome che si è scelto) che San Francesco era nemico dei ricchi e della Curia, ha detto ai cardinali di andare nelle periferie. Ma da qui ad arruolarlo nelle truppe di Fidel ce ne vuole. Semmai inquieta questa gran fretta di collocare  Papa Francesco  nelle compagnie progressiste e rosè, di trasformarlo in un grillino, in una specie di rottamatore vaticano. Ma il Papa, è bene sottolinearlo, non è il capo di un partito.

3. Dunque quel che farà Papa Francesco appartiene solo e soltanto alla sua idea di Pontefice. Certo dobbiamo aspettarci  una Grande Scossa.E non sarà una scossa né di destra né di sinistra, così almeno come si ama etichettare.  I primi segnali, la sua storia personale, parlano chiaro. Combatterà la corruzione e gli intrighi, la povertà e le esteriorità. Ha conquistato il Conclave senza sponsor, continuerà a farlo. E’ un Papa che si è fatto da sé. Sarà un manager-pastore.  La prima picconata l’ha già data:”Senza Dio siamo una Ong”.  La linea per ricostruire la Chiesa l’ha già dettata. Ha detto nella sua prima omelia, a braccio e in italiano:”Camminare, edificare, confessare”.  Già che c’era ha pure lanciato il suo primo monito:”Chi non prega Gesù, prega il diavolo”. Non appena eletto il quotidiano di Buenos Aires “Pagina 12” – un quotidiano vicino al governo, ha titolato polemicamente: “Dios Mio!”. Non  ci resta che aspettare.

Enrico Pirondini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Sandra

    Bene, speriamo, dai! e lo dice il Pironda… colui che scoprì i poteri forti cremonesi dopo che fu cacciato da La Provincia… o che appoggiò tanto… il museo del Calcio!
    Brao Pironda!

    • mario

      Lei , Giorgino , sta a Sandra come un lumacone sta a una farfalla. La smetta di imitare l’ elefante che si nasconde dietro una piantina di fragole. Piu’ che divertire fa un po’ pena.

      • sandra

        È lei starebbe bene in un istituto psichiatrico!

        • sandra

          Wow ! Ho un imitatrice!

          • Teodolinda

            Bastano le parole “auspico una chiesa povera per i poveri…” per farne un santo ! Che ipocrisia. La chiesa è ricca perchè ci sono da sempre i poveri. Con “l’oppio dei popoli” si governa il mondo. Svegliatevi!

        • Sandra

          Leggo ogni tanto le news della mia omonima o imitatrice : vero che puoi prenderti il mio nome e farti passare per me , ma attenta , perche’ l’ indirizzo I.P. in ogni caso e’ il tuo ! Quindi regolati !

          • sandra

            Scrivo per carità cristiana: solo una persona che ha grossi problemi può fare discorsi di questo genere.. regolati…

  • danilo

    Forse non tutti ricordano che Jorge Luis Borges , lo scrittore prediletto da Jorge Mario Bergoglio , massima espressione della letteratura argentina e forse anche della letteratura mondiale contamporanea, fu cortesemente ” accantonato ” quando venne la sua ora di ritirare uno strameritato premio Nobel per la letteratura.
    La motivazione : scrittore di destra , connivente con il regime autoritario. E quindi non meritevole e neppure menzionabile tra i grandissimi della letteratura. Non credo che Borges se ne abbia avuto a male , sopratutto se , a posteriori , pensiamo che il premio Nobel per la letteratura , del quale non si è potuto fregiare Borges, qualche anno fa venne assegnato a un certo Dario Fo , autore del Mistero Buffo, opera che ha il valore letterario di un piatto di spaghetti all’amatriciana.
    Ma queste sono opinioni personali , ovvio.
    Come è altrettanto ovvio che anche per un personaggio di enorme statura morale e intellettuale, come Jorge Mario Bergoglio, le stesse fonti che inquinarono l’immagine di Borges ci riprovino, negli stessi identici modi, praticamente con le stesse motivazioni , forse quasi con le stesse parole.

    • Luke

      Danilo, hai ragione! Hanno evidentemente gà cominciato… sarebbe stata comunque la stessa cosa (magari con fandonie differenti…) anche se il Papa fosse stato lappone… l’idiota ideologia sempre è pronta e cieca… come l’odio!

    • PiovonoPietre

      Ottimo e condivisibile.
      Aggiungo che i Cardinali elettori ben conoscono le reciproche biografie e che qualsiasi elezione è una svolta rispetto al papato precedente, ma nessuna scossa incrina le pareti della Sistina, la Chiesa è costruita sulla Roccia.
      P.S. Mistero Buffo è piacevole come una nutria che ti taglia la strada mentre guidi

  • Toro pazzo

    La cara signora kirchner farebbe meglio a preoccuparsi di come smettere di fornire bilanci falsi al FMI piuttosto che occuparsi di mettere in cattiva luce il nuovo Papa, la cui unica colpa e’ stata quella di criticare la politica economica del governo argentino! Non riesco davvero a credere che qualche imbecille potesse davvero pensare che i cardinali eleggessero un Papa pro matrimoni omo e secolarista! Perché fa così specie che sia stato eletto un Papa che segue la dottrina della chiesa cattolica di cui è il pastore in terra? Chiesa che ha sempre cercato di fare uscire i popoli dalla miseria, non dimentichiamoci delle casse rurali, e non di farceli tornare, come invece stanno cercando di fare i grillini ad esempio!

  • Orso Bubu

    Parlare di povertà e poveri facendo riferimento a Francesco d’Assisi non può certo riferirsi alla povertà di spirito; e allora ci risiamo con la chiesa che parla di soldi.

  • CAPIRE O FAR FINTA DI NULLA…BOH!

    Ne ha dette, di stupidaggini, la mia generazione, sui rituali considerati cieca sottommissione, sulla valutazione ritenuta umiliante, il calcolo mentale degradante, la memorizzazione dei testi infantili, proclami del genere, insomma….Mario, Marietto, Mariolino (Mariuolo, toh!), “CHEVVOLEVATE” esplicitare con quel vostro vibrato: “Lei , Giorgino , sta a Sandra come…bla…bla…bla…?”. Mi fate uscire di testa, mi fate, qualche volta! Beh, il tutto se fosse stato rivolto a “giorgino” (dalla “g” rigorosamente sempre minuscola, va là). Il peggio è passato.

  • Enrico Pirondini

    ROMA – Aggiornamento d’obbligo:Papa Francesco, stamane,incontrando noi giornalisti, è stato chiaro: “Voglio una chiesa povera per i poveri, ecco perchè ho scelto di chiamarmi Francesco”. E Grillo dal suo blog ha già rimarcato:”Ci sono molte affinità tra MS5 e San Francesco”. Staremo a vedere. (e.p.)

    • Toro pazzo

      E quali sarebbero le affinità tra San Francesco e i 5stelle? Le trasmissioni in streaming? Imporre la decrescita a tutti per legge? Il veganesimo, l’ambientalismo e l’ animalismo di stato? San Francesco non ha mai imposto nulla a nessuno!

  • sandra

    Il M5s e’ meravigliosamente onnivoro , multiforme , un’ autentica spugna che tutto assorbe e risputa purche’ a vantaggio di grillo e casaleggio. Insomma una piovra tentacolare che ora prova a metabolizzare anche il Papa. Fantastico ! Anzi , mostruoso !

  • Francesco Capelletti

    Finalmente un Papa nuovo per chi ha bisogno di certezze. Io, invece, continuo a coltivare i miei dubbi circa la “povertà ” dela Chiesa di Roma e riguardo alla fine dei desaparecidos precipitati in mare dopo aver ricevuto i sacramenti, così che, da “sporchi comunisti”, non andassero all’inferno…

    • Luca

      A quelli come lei non va bene il Papa e la Chiesa a prescindere… e non contesto, però da qui a invischiare Bergoglio immediatamente (10 minuti dopo la sua proclamazione) con Vileda e gli omicidi del suo regime c’è un cervello pieno di ideologico marciume!

      • Francesco Capelletti

        Il marciume, caro Signore, sta in questa istituzione miserabilmente umana – moralmente parlando – che si chiama Chiesa Cattolica Romana, non nel mio cervello. Il nuovo Papa “vorrebbe” una chiesa povera per i poveri; “vorrebbe”appunto, NON “vuole”… Evidentemente l’erba voglio non può crescere neppure nei giardini Vaticani.

        • Luke

          Caro Francensco Capelletti, a mio avviso è proprio la sua ideologia che è marcia, prevenuta e scontata!
          La Chiesa è nel mondo (e lei, Francesco, è più che libero di considerarla solo terrena se non è credente) e ha parte dei difetti del mondo come probabilmente la famiglia Capelletti e pure la mia…,
          ma io ho avuto la fortuna di trovare, nelle parrocchie che ho frequentato, solo preti che davano tutto ai loro parrocchiani, senza una lira in tasca!
          Conosco l’impegno della Caritas per i poveri, ad esempio…
          leggo i giornali e conosco la Chiesa (e i poveri cristi cattolici…) perseguitata e massacrata nel mondo… e mai una parola dalle persone come lei riguardo a questa realtà oscena!
          e chi tace acconsente!
          Lei è povero, sig. Francesco? Certo che lo è, Lei è un morto di fame perchè immagino che dia tutto ai poveri e ai disgraziati… esattamente come pretende da altri!
          Non capisco, caro Capelletti, perchè la Chiesa deve essere pezzente se è un’istituzione che comunque deve operare nel mondo e, per questo,ci vogliono dei mezzi!(io, da fedele, quando posso faccio le mie offerte e quando verrò meno…, lascerò liberamente qualcosa alla Chiesa)… ah, sì, ho capito!: alla sua ideologia importa innanzi tutto che la Chiesa non operi e stia zitta… rintanata nelle catacombe!
          Si rassegni sig. Capelletti! E si tolga qualche paraocchi ideologico!

          • Francesco Capelletti

            No, non sono povero, grazie al fatto che mi alzo quotidianamente alle 5:30 e torno quasi sempre 12 ore dopo ( sono un pendolare) e soprattutto perché essendo così ricco pago anche le tasse per le sue gerarchie ecclesiastiche, che, altrimenti, non potrebbero fare la carità ai poveri del mondo… Nei paesi civili esiste la separazione netta tra lo Stato e le Chiese, ed è lo stato che provvede, grazie al contributo di tutti, a correggere ed eliminare le disparità e le ingiustizie; chi vuole affidare l’anima e il resto ai propri sacerdoti lo fa di sua spontanea volontà. Quanto ai martiri Cristiani dimenticati da quelli come me, dovrebbe aver capito che la mia affermazione circa l’elezione di un papa Argentino non è contro la sua persona, ma contro l’istituzione che pur rappresenta, e Lei, CHE È SICURAMENTE UN VERO CRISTIANO dovrebbe aver imparato dai suoi preti che le migliaia di desaparecidos erano anche loro figli di Dio.

          • Luke

            AAAhh, ecco il perchè dei suoi ragionamenti! Mancanca di sonno!
            Bravo: lei non fa ciò che vorrebbe che facessero gli altri!
            AL SOLITO!!!!!
            SEMPRE UGUALI!!!!
            Lei paga le tasse per le mie gerarchie?
            Ma quali? Si è sbagliato e ha dato l’8 X 1000 alla la Chiesa ed è ancora incazzato?
            O vuole l’IMU sul Torrazzo? Ma buttiamolo giù il Torrazzo! Che è il campanile della Cattedrale…, quindi un simbolo cristiano: così i turisti verranno a visitare casa mia e casa sua!
            Ma Capelletti: in Italia c’è la divisione tra Stato e Chiesa! Solo che quelli come lei vogliono che la Chiesa sia sempre silente!
            QUESTA SUA FRASE E’ ILLUMINANTE:”Nei paesi civili esiste la separazione netta tra lo Stato e le Chiese, ed è lo stato che provvede, grazie al contributo di tutti, a correggere ed eliminare le disparità e le ingiustizie”
            Ma Capelletti: in Italia c’è la divisione tra Stato e Chiesa! Solo che quelli come lei vogliono che la Chiesa sia sempre silente!
            E QUALI SONO I PAESI CIVILI SECONDO LEI:
            LA CINA? LA CAMBOGIA?
            No, perchè negli Stati Uniti, ad esempio, non funziona proprio come dice lei…
            Ma va a let! Va!

          • Francesco Capelletti

            Si vede proprio che avendo Lei la possibilità di dormire di più ha idee più chiare… Così chiare che quelli come me butterebbero giù il torrazzo! In Italia vige il concordato tra Stato e Chiesa, non la separazione, ma questi sono dettagli tecnici. I paesi cui mi riferivo sono la Francia e la Germania, dove i cittadini dichiarano l’appartenenza ad una confessione e pagano le tasse relative. Quanto all’8 per mille non mi sono mai sbagliato nell’attribuirlo, di sicuro non alla Chiesa Cattolica. Chiudo qui perché la sento un po’ nervoso nelle sue repliche, non è il caso di prendersela visto che Lei è così fermo nelle sue convinzioni, esattamente come lo sono io coi miei dubbi. Le auguro di cuore che questo Papa primo della storia a chiamarsi Francesco ( io portò questo nome da 60 anni ed è per me motivo d’orgoglio) e il primo Papa Gesuita: vedrà che qualche sorpresa la riserverà …

          • Luke

            Ma su sig. Francesco… che nervosismo?! ed è chiaro che l’esempio del torrazzo era solo una piccola provocazione… per le persone che vedono nella Chiesa tutto il peggio possibile senza nemmeno, a Cremona ad esempio, guardare un po’ più in alto del proprio naso e volare sopra i soliti scontati falsi pregiudizi di certo culturame…
            quanto al Concordato: questione di lana caprina, in Italia c’è una più che chiara divisione tra Stato e Chiesa… per fortuna in Francia è “lo stato che provvede, grazie al contributo di tutti, a correggere ed eliminare le disparità e le ingiustizie” come dice lei… si vede che non è mai passato in una banlieue francese…
            Consoliamoci: noi discutiamo un po’ animatamente, ma siamo sempre meglio di quegli imbecilli che, non memori di un non lontano passato, hanno ricominciato a menarsi persino a Cremona!

  • PiovonoPietre

    Qualcuno coltiva i propri dubbi, altri sono fieri della propria razionalità, io, nel mio piccolo, cerco una Verità a cui appoggiarmi.

  • Enrico Pirondini

    Aggiornamento n.2 – Durante la messa di intronizzazione (martedi 19) il Papa ha parlato di tenerezza. La frase esatta è :”Non dobbiamo avere paura della bontà e neanche della tenerezza”. Ha detto anche che “il vero potere è il servizio” (frase chiave di tutto il discorso). Ora queste cose dette dalla parte degli ultimi ma pronunciate davanti ai potenti della Terra, credo che passeranno alla storia. Anche se non mancheranno, nei confronti di papa Francesco, talune accuse di demagogia, magari financo di esibizionismo. Già si leggono qui e là. Il dibattito è aperto e continua. (e.p.)

  • Sergio

    Giusto per curiosita’… ma qualche parola del papa sui preti pedofili e loro complici (naturalmente senza alcun riferimento al nostro Lafranconi) ? E che memoria breve che abbiamo noi fedeli!!! Non credete che questo sia stato uno dei motivi per cui si e’ dimesso Ratzinger? Che bel discorso sarebbe stato se dopo il “buonasera” avesse detto “ho deciso di denunciare alla magistratura ogni prete pedofilo di cui vengo a conoscenza!!!”.

    • Luke

      Che pena questo tipo di commenti… solo odio verso la Chiesa…