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MdV, mercoledì in Provincia la commissione che deve decidere sullo Statuto

museo

Dopo il voto negativo della Giunta è la volta della commissione affari istituzionali del Consiglio Provinciale per il voto sulla trasformazione della Fondazione Stradivari in ente gestore del Museo del Violino. La commissione è stata convocata dal presidente Giuseppe Trespidi per le 15,30 del 27 marzo. Dopo la lunga discussione in Consiglio Comunale, un paio di settimane fa, conclusasi con l’approvazione del nuovo Statuto (con i soli voti della maggioranza di centrodestra), la parola passa ora al consiglio provinciale dove non è detto che tutta la maggioranza si mostri compatta sul voto. Il presidente della Provincia Salini ha più volte espresso i motivi del no al nuovo statuto e a queste obiezioni hanno dato risposte  gli altri soci fondatori: Comune di Cremona, Fondazione Arvedi-Buschini, Camera di Commercio,  Fondazione W. Stauffer, Banco Popolare e Lafin S.p.A. Sono state in particolare spiegate le motivazioni del no a rappresentanti politici all’interno degli organi gestionali della fondazione; è stata assicurata piena trasparenza e possibilità di controllo dell’operato grazie alla presenza del sindaco nel Cda; è stato negato che vi sia un potere di veto da parte di sindaco o membro della fondazione Arvedi Buschini; infine è stata spiegata la mancata citazione del Distretto Culturale nell’atto costitutivo del nuovo soggetto. Il Pdl provinciale potrebbe però pensarla diversamente dal presidente Salini ed esprimere un parere favorevole allo Statuto. D’altra parte i due consiglieri provinciali che siedono anche a palazzo comunale, Carlo Alberto Ghidotti e Carlo Malvezzi, si sono mostrati favorevoli alla bozza di statuto, il primo votando sì (Malvezzi non ha espresso voto in quanto membro di giunta).

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Commenti
  • roberto

    Il Pdl in Comune vota si allo Statuto della nuova Fondazione per il Museo del Violino. In provincia, lo stesso Pdl (per esempio il vice sindaco del Comune Malvezzi e il presidente del Consiglio Ghidotti sono sia in Comune che in Provincia) non sanno cosa fare: come si fa a votare si in Comune e no in Provincia? Nessun problema, ci pensano gli strateghi del Pd a salvare salini, facendogli da stampella e votando contro lo statuto! Grandi politici! Astenersi e lasciare che Salini risolvesse lui il problema nella sua maggioranza no eh? Anche a Cremona il Pd è maestro nello smacchiare i leopardi e poi perdere le elezioni!