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Commercio di dopanti e spedizioni per posta, operazione del Nas

doping

Grossi quantitivi di sostanze dopanti sotto sequestro, un napoletano in carcere e un uomo della provincia di Mantova denunciato. E’ il risultato di un’attività dei carabinieri del Nas di Cremona contro il commercio illecito eseguita nelle ultime settimane. Tutto è partito il 18 febbraio, quando la polizia municipale di Curtatone, nel Mantovano, ha allertato i militari dopo aver trovato un automobilista 37enne di Virgilio con diverse sostanze (si tratta della persona poi denunciata). Il Nas è quindi intervenuto e, d’accordo con la Procura competente su quel territorio, è scattata una perquisizione domiciliare. In casa sono stati trovati farmaci dopanti di ogni tipo e stupefacenti. Si parla ad esempio di nandrolone e testosterone. E di 600 fiale e 500 pasticche. Sequestrati prodotti per circa 25mila euro.

Il comandante del Nas di Cremona Raffaele Marongiu

Secondo quanto accertato, a rifornire il 37enne era un 40enne di Casoria (Napoli), che si trovava ai domiciliari per vicende dello stesso tipo scoperte dal Nas di Torino ed è ora finito in carcere. I contatti e il “commercio” tra i due avvenivano per posta. L’indagine dei militari di Cremona, comunque, prosegue. Quanto già scoperto è simile ai risultati di un’operazione dello scorso novembre, sempre del Nas cremonese (anche in quel caso spedizioni di dopanti dal Sud): come emerso da quell’indagine a rifornire un campano residente nel Mantovano (che poi rivendeva i prodotti in quella zona) erano due parenti della provincia di Napoli (leggi l’articolo).

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