Commenta

Al PalaRadi arriva Siena: Vanoli pronta per un altro 'colpaccio'

vanoli

foto Sessa

Alla Vanoli Basket manca una sconfitta dell’Angelico Biella nelle ultime cinque giornate per essere matematicamente salva. I biancoazzurri hanno dieci lunghezze di vantaggio sui piemontesi e sono a sei punti di ritardo dai play-off  il cui ottavo posto è occupato da Venezia. Probabilmente vista la situazione attuale della squadra con il capo-cannoniere Harris e Ruini out per infortunio l’impresa è ardua ma coach Gresta ed i suoi giocatori non vogliono lasciare nulla d’intentato. Domenica al PalaRadi arriva la Monte Paschi Siena, per un grande match. I toscani sono reduci dall’eliminazione dall’Eurolega ed ora possono dedicarsi esclusivamente al campionato, cercando di concludere la stagione regolare nella migliore posizione di classifica per affrontare i play-off. Attualmente sono al quarto posto in coabitazione con Cantù e Milano anch’esse con esperienze nella grade coppa europea. La forza del collettivo della Monte Paschi è elevata ma dover disputare un doppio impegno ogni settimana ha indubbiamente influito sul rendimento della squadra. Kangur, Moss, Eze, Ress, Sanikizde, Ortner, Carraretto e lo straordinario Bobby Brown, sono giocatori straordinari, che non hanno bisogno di presentazioni. Coach Banchi ha sempre gestito il gruppo cercando di trarne il massimo anche in circostanze non psicologicamente tranquille come quelle recenti legate allo sponsor principale. Per la Vanoli è un match difficilissimo ma non impossibile da vincere considerando il difficile periodo che sta attraversando Siena.
“Siena, non lo scopro certo io, è una squadra estremamente completa e forte – ha detto l’assistente allenatore Lepore – Non a caso si è imposta in Coppa Italia ed è stata l’unica italiana nella seconda fase di Eurolega. Nell’ultimo periodo una serie di infortuni, sommati al doppio impegno campionato-coppa, ne hanno un po’ condizionato il cammino. Siena è una squadra lunga, composta da tanti giocatori con caratteristiche diverse ma tra loro complementari, una squadra con capacità difensive di grande livello – e noi ce ne siamo accorti nella partita di andata quando non ci hanno permesso di esprimerci al meglio – e con giocatori offensivamente fortissimi, in grado di trovare sempre buone soluzioni. E’ chiaro che, come sempre in casa nostra, l’obiettivo è quello di portare gli avversari a giocare la nostra partita. Dovremo cercare di alzare il più possibile i ritmi e il numero dei possessi non rifiutando buoni tiri nei primi secondi dell’azione. Meno giochiamo a difesa schierata infatti e meno corriamo il rischio di andare a sbattere contro la loro fisicità. Sarà difficilissimo ma, come sempre abbiamo fatto in questa stagione, noi ci proveremo”.

Marco Ravara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti