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Proposta della Caritas ai giovani per l'estate: fate volontariato in città

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In vista dell’estate Caritas Cremonese propone ai giovani dai 18 ai 30 anni alcune esperienze di volontariato e servizio in una delle strutture dove è attiva la cooperativa “Servizi per l’Accoglienza”: un tempo di solidarietà prolungato, di una settimana o più.

«L’impegno caritativo – spiega don Maurizio Ghilardi, vicedirettore di Caritas Cremonese – è uno dei tre pilastri sui quali si fonda la testimonianza di fede della Chiesa nel Signore Risorto, insieme alla catechesi e alla liturgia. Non è un elemento accessorio, ma essenziale».

Proprio in questo senso le parrocchie della diocesi, unitamente alla Caritas diocesana, intendono aiutare – soprattutto i giovani – a maturare ogni giorno di più la virtù teologale della carità, anche attraverso esperienze di servizio concreto e attivo. Così ogni anno, soprattutto nel periodo estivo, sono proposte esperienze caritative, in particolare per le nuove generazioni.

«Non che al mondo adulto – prosegue don Ghilardi – non servano tali momenti, ma ci si rivolge ai giovani perché nei loro percorsi di crescita il trovare spazio per la carità è un trovare spazio per se stessi e per una maturazione che non si cancellerà mai. In tal modo essi si educano al senso di responsabilità, una responsabilità ecclesiale reciproca e una partecipazione attiva alla cittadinanza».

Da qui la proposta concreta di  un tempo di servizio attivo e prolungato in una delle strutture facenti parte della cooperativa “Servizi per l’Accoglienza”. «Un servizio – spiega nello specifico il sacerdote – che può rivolgersi a una vasta gamma di situazioni: minori in difficoltà, stranieri profughi, malati di AIDS, donne con problemi di dipendenza, bambini da accudire, piatti da lavare, abiti da smistare, …».

«Per tutto questo, e per tutti, – conclude don Ghilardi – serve solo superare la paura dell’inadeguatezza, con la certezza che il servizio non toglie nulla, ma aggiunge luce e sapore alla vita di ognuno perché attraverso il bisognoso si aggiunge Cristo all’esistenza quotidiana».

Chi fosse interessato, anche solo per un colloquio, può contattare la Caritas diocesana  di via Stenico 2, a Cremona, (tel. 0372-23370) anche inviando una mail agli indirizzi di posta elettronica caritas@diocesidicremona.it, donmauri@tin.it o serviziaccoglienza@tiscalinet.it indicando, oltre a nome e cognome, età, provenienza e recapito telefonico.

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