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Ora di religione, in otto anni meno 6% di studenti

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Ora di religione nelle scuole. I numeri sul territorio diocesano. L’adesione complessiva è dell’83,9% (che scende all’81,50% guardando solo alle scuole statali). Un trend in decremento del 6,59% tra il 2004 e il 2012, dovuto in particolar mondo a una sempre maggiore presenza di stranieri nelle aule cremonesi. Per quanto riguarda gli stranieri che si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, il dato è in calo nelle scuole medie, stabile nelle scuole dell’infanzia, ma in aumento alle elementari e alle superiori. Sono i numeri emersi durante l’incontro tra il vescovo e i dirigenti scolastici al Centro pastorale diocesano. Al centro della mattinata l’intervento di monsignor Lafranconi che ha sottolineato come «la scuola o è educativa o è nulla», richiamando quindi la «responsabilità» di formare ragazzi «liberi e responsabili», con una «capacità critica» essenziale per la vita di domani. Non è mancato neppure, da parte del presule, un appello per una sinergia sempre più urgente e forte tra le diverse realtà formative, sempre caratterizzata da una reciproca fiducia.

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Commenti
  • qwerty

    il vescovo dice “formare i ragazzi liberi” ?! Appunto lasciateli liberi di pensare!! già dall’asilo fanno religione e gli mettono in testa tutte le loro storielle… poi si prosegue con elementari: 2 ore di religione! (un’ora di ginnastica). e l’insegnante? naturalmente nominato dalla curia! come i talebani, uguali!