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Flash mob davanti al Comune contro il regolamento antirumore Grillini: 'Ei fu cultura a Cremona'

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“Ei fu cultura”. Il gruppo di lavoro cultura del Movimento 5 Stelle di Cremona lancia un flash mob in piazza del Comune per denunciare “l’immobilismo delle istituzioni e mutismo (forzato) della Musica e quindi della Cultura”. Sui social network sono già state diffuse data e modalità dell’evento. Domenica 5 maggio alle ore 17 a coppie i partecipanti entreranno in scena davanti a palazzo comunale. Uno con in mano uno strumento, l’altro con un cartellone sul quale vi sarà scritto in parole il suono. Ad un segnale, tutti immobili per qualche minuto. “Cremona sta morendo – spiegano gli organizzatori – Serve il nostro urlo silenzioso per risvegliare animi, cuori e coscienze. Questo il messaggio di un’iniziativa che deve essere polemica rimanendo assolutamente civile”. L’evento organizzato in particolare contro il protocollo anti-rumore approvato dalla Giunta Perri che dà libertà agli esercenti di organizzare, senza limiti numerici, gli spettacoli musicali dal vivo, ma senza utilizzare strumenti a percussione, strumenti elettrici ed elettronici, amplificazioni comprese, strumenti a fiato’.

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  • Da Wikipedia

    Nel pomeriggio del 7 dicembre 1981 Beppe Grillo perse il controllo di un fuoristrada Chevrolet K5 Blazer mentre percorreva la strada militare che da Limone Piemonte porta sopra il Colle di Tenda. Il veicolo, sei chilometri dopo Quota 1400, scivolò su un lastrone di ghiaccio e cadde in un burrone profondo ottanta metri. A bordo con Grillo c’erano quattro suoi amici genovesi con i quali stava trascorrendo il fine settimana dell’Immacolata. Grillo si salvò gettandosi fuori dall’abitacolo prima che l’auto cadesse nel vuoto e, contuso e in stato di choc, riuscì a chiamare i soccorsi. Tre dei suoi amici rimasti nell’auto persero la vita: i coniugi Renzo Giberti e Rossana Guastapelle, rispettivamente di 45 e 33 anni, e il loro figlio Francesco di 9 anni. Il quarto, Alberto Mambretti, 40 anni, fu ricoverato con prognosi riservata a Cuneo.
    Tre settimane dopo l’incidente, per Grillo scattò l’incriminazione per omicidio plurimo colposo. Nell’ottobre 1982 la perizia ordinata dal giudice istruttore suggerì che Grillo era colpevole di non aver fatto scendere i suoi passeggeri prima di affrontare il tratto di strada più pericoloso. Per questo il 28 settembre 1983 il comico genovese fu rinviato a giudizio. Il processo di primo grado si celebrò a Cuneo il 21 marzo 1984 e si concluse con l’assoluzione di Grillo per insufficienza di prove. Pubblico ministero e avvocato della difesa fecero, però, ricorso in appello. Il primo perché aveva chiesto una condanna a sedici mesi di reclusione, il secondo per avere un’assoluzione più ampia.

    Condanna

    In appello il 14 marzo 1985 Grillo fu condannato per omicidio colposo a quattordici mesi di reclusione con il beneficio della condizionale e della non iscrizione. La condanna fu resa definitiva dalla IV sezione penale della Corte Suprema di Cassazione l’8 aprile 1988

  • Daniele

    Ricordo che serve rispetto anche per chi vive in centro e che come tutti paga le tasse e che come tutti ha diritto al riposo! Mi sembra che tutto sommato la delibera del comune va più a favore dei locali che dei residenti quindi mi sembra opportuno non esagerare! Non penso che la cultura dipenda da una batteria o da una chitarra elettrica la musica si esmprime anche con il silenzio!

  • filippo fusar

    “…la musica si esmprime anche con il silenzio!”
    UAAAOOOHHH
    CHE PUTANAAAADAAAAA !!!!
    AHAHAHAHAH

  • fabrizio

    Non sono assolutamente un elettore del M5S (anzi…) ; ma mi scusi: che c’entra??

  • Annamaria Menta

    Quindi sarebbe un flash mob pro movida, perchè cultura=movida?
    Perchè se questo è il frutto del lavoro del gruppo culturale, stiamo freschi….

  • Araba Fenice

    Scrivere “che putanaada” ad un commento altrui qualifica l’autore della profonda riflessione: è evidente che da gente simile non ci si può aspettare rispetto. Figurarsi se si può pretendere che capiscano la differenza fra cultura e movida!

  • bingo bongo

    Sta bene la musica , ma quando è musica e non quella che spesso viene propinata da psudo musicanti , o coristi mancati in localini dove altrimenti non ci andrebbe nessuno …..
    Il vero problema di Cremona è la scarsa voglia di fare qualità.
    Il ristoratore vero non ha bisogno di quattro esagitati che fingono di saper suonare e fanno solo casino …tanto se non sanno le parole o cantano male chi lo capisce con la batteria ad altissimo volume e i toni in distorsione.

    Ma basta !!
    Ci siamo anche noi quelli che lavorano durante tutto il giorno e non le tre orette …ed alla mattina si alzano a mezzogiorno se va bene .

    I veri ristoratori sono quelli che permettono ai clienti di godersi il cibo o il buon vino in pace , permettono ai commensali di dialogare , di gustarsi la serata senza spaccacaz.. e ballerine moldave

    Guarda caso quelli che saranno in piazza il 5 maggio sono sempre quelli …dalla ristorazione improvvisata e sempre pien de gai.
    P

  • vi

    Ma quante cavolate leggo… Cremona è o non è città della musica ridurre il discorso a casinisti senza arte ne parte e movida la cultura centenaria di una città mi fa ridere come un matto! la verità è che i Cremonesi hanno completamente perso contatto con la loro appertenza culturale e che oltre al pane e salame, un rosso, la briscola e la fabbrichetta del Sign. arvedi non vanno… il problema vero è fare una rivoluzione civile e culturale su quei cittadini dal pensiero bieco e chiuso che vorrebbero vivere in una enorme cittadina-casa di riposo! che vadano in villeggiatura a Sanbassano, Calabuttano e Soresina… Cremona è LA CITTA DELLA MUSICA E DEL VIOLINO!!!!! VE LO RICORDATE ANCORA???? detto questo, chi fa caciara a pedate fuori dalle balle, ma da li ad uccidere una città, che dal mio punto di vista è già morente, con regolamenti da condominio geriatrico… Cari Cremonesi, cari cittadini… SVEGLIATEVI!!!! hanno cancellato i giovedì d’estate! e in tandem con l’ascom! ma come? non c’era crisi? non farebbe bene qualche bancarella della propria attività la sera e vendere di più? ma di cosa stiamo parlando??? qualità??? a cr è pieno di musicisti coi controc°°°°!!!! smettiamola!!! poi mettere online la fedina penale di Grillo che centra???? metterei volentieri online le fedine penali di chi ci ha governato sin qui, e non parlo di CR ma dello stato… alcuni commenti davvero sono da pelle d’oca!