2 Commenti

Far viaggiare sicuri i bambini, l'iniziativa della polizia stradale

osp

Nella foto, la consegna dell’opuscolo informativo in Ospedale

“Io viaggio sicuro”. Questo il nome dell’iniziativa della polizia stradale di Cremona che punta a incentivare una maggiore attenzione nel trasporto dei bambini in auto o con le biciclette. Il progetto, voluto fortemente dal comandante provinciale Federica Deledda, è stato presentato attorno a mezzogiorno a Palazzo comunale, nella Sala della consulta. Precedentemente, gesto simbolico all’Ospedale cittadino: Deledda e alcuni operatori della polstrada hanno consegnato a due mamme – che hanno partorito proprio in questi giorni e hanno accettato di “inaugurare” l’iniziativa – l’opuscolo informativo di “Io viaggio sicuro”, nel quale vengono elencati i comportamenti che gli adulti devono tenere quando trasportano i più piccoli (sono descritti, ad esempio, i diversi tipi di seggiolini da utilizzare ed elencati gli accorgimenti protettivi da adottare sulle bici). Alla consegna erano presenti la direttrice generale Simona Mariani, il direttore sanitario Camillo Rossi, il primario di Ginecologia Aldo Riccardi e quello di Pediatria Carlo Poggiani.

Il progetto “Io viaggio sicuro” è stato realizzato proprio in partnership con l’Azienda ospedaliera, che distribuirà gli opuscoli alle neomamme nelle strutture di Cremona e di Casalmaggiore (e li diffonderà tramite il sito web e con il proprio magazine). L’attenzione dell’Ospedale nei confronti delle donne è stata ricordata dalla Mariani durante la presentazione in Comune. La dg ha evidenziato il legame con la Stradale parlando inoltre delle attività di sensibilizzazione previste, con la collaborazione di agenti, durante i corsi preparto e i corsi di formazione degli operatori delle aree ostetrico-ginecologica e pediatrica.

La presentazione a Palazzo comunale (foto Francesco Sessa)

Un’iniziativa innnovativa nel panorama nazionale. Così il comandante Deledda ha definito “Io viaggio sicuro”, dopo aver accennato ad alcuni dati drammatici: nel 2012 60 bambini tra 0 e 13 anni hanno perso la vita in scontri mortali sull’asfalto (38 di questi erano trasportati); oltre 900 invece i bambini feriti in incidenti e 13 le donne che hanno perso il feto in grembo (“bisogna allacciare la cintura”). Oltre agli opuscoli verranno distribuiti adesivi per auto con il logo della campagna. E gli agenti, durante i controlli sulle strade della provincia, consegneranno attestati di “Guida responsabile” a coloro che verranno trovati in regola mentre viaggiano con bimbi a bordo.

Ringraziamenti sono stati rivolti, nel corso della presentazione, a chi ha permesso la realizzazione grafica di “Io viaggio sicuro” (Alceste Bartoletti e lo studio Erre) e agli sponsor (Centropadane, Roda spa, Bnl-Gruppo Bnp Baribas e Trasporti delta-Ecotecnologia; Bnl si è resa inoltre disponibile a diffondere gli opuscoli nei propri sportelli).

Ha speso parole positive per l’iniziativa anche l’assessore comunale alla Sicurezza Francesco Bordi, che, presente assieme al vicecomandante dei vigili Pierluigi Sforza, ha menzionato il costante impegno nelle scuole e si è detto felice per l’attenzione mostrata da “Io viaggio sicuro” ai bambini in bici. Lo stesso hanno fatto il vicepresidente della Provincia e assessore alla Sicurezza Filippo Bongiovanni (“da poco ho le deleghe alla polizia provinciale, parlerò con il comandante Deledda per collaborare”) e l’assessore comunale alle Politiche giovanili Jane Alquati (che ha ringraziato le forze dell’ordine per il costante impegno quotidiano e ha mostrato disponibilità per contribuire alla distribuzione del libretto informativo di “Io viaggio sicuro”).

m.f.

L’OPUSCOLO COMPLETO: CLICCA QUI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Araba Fenice

    Ottima iniziativa, grazie a Federica Deledda che – anche perché in attesa del suo secondo bambino – sente sicuramente il problema. Sarà forse la volta buona per assistere allo spettacolo di pattuglie che fermano mamme o nonni che trasportano bambini piccoli liberi di fare capriole sul sedile posteriore, oppure seduti davanti senza nemmeno la cintura (sono tanto piccoli che si strozzerebbero), o addirittura impunemente in braccio ad adulti. Mai, da quando esiste la legge, ho avuto la soddisfazione di vedere un vigile fermare una macchina in palese e visibilissimo stato di infrazione. In compenso si accaniscono con le multe per ticket scaduto…Speriamo che cambi qualcosa. Basterebbe appostarsi all’uscita di una materna o di una scuola elementare: le multe (fra l’altro a fin di bene, questa volta!) basterebbero a colmare il “buco” che il centro pedonalizzato causerebbe, senza infierire ulteriormente sui poveri automobilisti alla ricerca di un parcheggio!

  • ENRICO

    concordo al 100% la maggior parte delle famiglie straniere non usa nessun accorgimento ma la tolleranza nei loro confronti e massima !