2 Commenti

Cucina la pasta invece del cous cous, presa a botte dal marito

violenza

Per cena gli aveva preparato un piatto di pasta anziché il cous cous, scatenando la reazione violenta del marito che l’aveva presa a calci a pugni, rimediando un’accusa di maltrattamenti in famiglia. E’ la stata la stessa vittima, davanti al giudice Cristina Pavarani, a raccontare come erano andate le cose una sera di maggio di due anni fa. Aveva deciso di variare il menù, cucinandogli un piatto di pasta, ma lui, Jimmy, 35 anni, della Costa d’Avorio, patito di culturismo, l’aveva presa male. “Quella sera ero nervoso, mi è dispiaciuto”, si è difeso l’imputato, che ha detto di appartenere alla religione cattolica evangelica e che la sua religione impone un grandissimo rispetto per la famiglia. Nonostante ciò aveva mandato al pronto soccorso la moglie piena di lividi. Dopo le botte, era stata lei a chiamare i soccorsi, e visto che era vittima di un’aggressione, era partita l’indagine della polizia e degli assistenti sociali. L’imputato è difeso dall’avvocato Raffaella Parisi. Fa uso di anabolizzanti: così almeno ha dichiarato in aula una delle assistenti sociali. Con il tempo i rapporti della coppia sono migliorati e oggi la donna ha cercato di attenuare la gravità delle accuse contestate al marito, dicendo che quello era stato l’unico episodio in cui lui l’aveva picchiata. Subito dopo l’aggressione, Jimmy aveva

rimediato una denuncia per lesioni. Poi lei aveva ritirato la querela ma per il reato di maltrattamenti in famiglia si procede d’ufficio. In aula una delle assistenti sociali ha riferito quanto le aveva confidato la vittima due anni fa. Tra le altre cose, anche il fatto che il marito non voleva che lei uscisse se non accompagnata. All’epoca la donna aveva trascorso alcuni mesi in una casa protetta con il figlioletto. Ora sembra che i problemi si siano risolti. I due si sono rimessi insieme e hanno avuto il secondo figlio. Ma per quei fatti dovranno ripresentarsi in aula il prossimo 26 settembre. Per quella data è prevista la sentenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Pendolare

    mamma mia, e ha avuto anche il secondo figlio da quel mostro. Incomprensibile

  • marino

    io solo cus cus capito donna!!!!!!!.
    tutti a casa! basta con il paese in queste condizioni non possiamo permetterci piu’ nulla.
    il lavoro agli italiani prima di tutto poi per gli altri se ne parla.