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Comuni cremonesi in Bosnia per non dimenticare la guerra e i volontari dei Balcani

vosnia

Una delegazione cremonese partirà mercoledì 15 maggio diretta in Bosnia-Erzegovina, per ricordare una drammatica pagina della storia europea contemporanea, per non dimenticare  Sergio Lana, Fabio Moreni e Guido Puletti e i tanti volontari che ancora oggi sono nei Balcani a fianco delle popolazioni, per riaffermare una storia di amicizia e solidarietà tra il nostro territorio e la municipalità di Zavidovici (Bosnia Centrale) e una buona pratica di cooperazione internazionale tra comunità.

La delegazione è formata da una rappresentanza dei Comuni aderenti al Coordinamento provinciale degli Enti Locali per la pace, da associazioni (Arci e Uisp) e da cittadini cremonesi che in questi anni hanno costruito e sviluppato un’importante relazione di amicizia e solidarietà che risale ai tempi del conflitto che ha colpito duramente i Balcani alla fine degli anni novanta, grazie alla presenza sul campo dell’Associazione Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici, promotrice del viaggio. In particolare per gli Enti Locali per la pace saranno presenti: Luigi Amore Assessore del Comune di Cremona, Ente capofila del Coordinamento, Davide Viola, Sindaco di Gadesco Pieve Delmona e Presidente del Coordinamento, Rosolino Azzali Sindaco di Corte de’ Frati, Mario Bazzani Sindaco di Torre de’ Picenardi, Dalido Malaggi Sindaco di Pessina Cremonese, Paola Intrieri Consigliera Comunale di Romanengo.

La delegazione cremonese viaggerà insieme ad una delegazione dei territori di Brescia e di Alba, anch’essi coinvolti nel percorso di cooperazione e di solidarietà dell’Associazione ADL a Zavidovici e gemellati con la realtà bosniaca.

La delegazione sarà accolta giovedì 16 maggio dall’Amministrazione Comunale di Zavidovici e dalla Comunità Locale di kovaci dove gli Enti Locali per la pace della nostra provincia hanno sostenuto la ricostruzione del Centro Civico; inoltre visiterà alcuni progetti realizzati a Zavidovici grazie al contributo dei partner italiani, come il progetto “Seminiamo la pace/Adotta un agricoltore” per il quale il Coordinamento provinciale degli Enti Locali per la pace si è fatto carico di raccogliere ed inviare sementi donate dalla ditta locale di Maschi.

Venerdì a Gornji Vakuf si terrà la giornata di commemorazione dell’eccidio del 29 maggio 1993 in cui persero la vita Sergio Lana, Fabio Moreni e Guido Puletti. Per l’occasione il Presidente dell’ADL a Zavidovici, Agostino Zanotti, uno dei due sopravvissuti all’eccidio, alla presenza delle Amministrazioni Locali di Gornji Vakuf e di Zavidovici e dell’Ambasciatore italiano, apporrà un monumento realizzato da Pietro Canotti, con un’epigrafe del poeta Giacomo Scotti dedicato al ricordo degli amici uccisi. Sabato sarà la volta di Sarajevo, con una visita guidata da intellettuali e architetti che hanno resistito all’assedio del 1992-1995.

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