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'Clandestino è reato', la Lega raccoglie le firme nel weekend

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“Clandestino è reato”, sabato 18 e domenica 19 maggio la Lega Nord di Cremona organizza una raccolta firme per dire ‘no’ all’abolizione del reato di clandestinità. Sarà la prima azione di contrasto alle folli proposte del Ministro all’integrazione Kyenge sull’abrogazione del reato di clandestinità e sull’introduzione della concessione della cittadinanza attraverso lo “ius soli” (ovvero la possibilità che la cittadinanza venga concessa sulla base del luogo di nascita e non sulla discendenza, cioè lo ius sanguinis), ai banchetti sarà possibile anche votare per esprimere la propria opinione su queste proposte.

“Le priorità del nostro Paese sono altre – dice la Lega – nella sola Lombardia abbiamo 346000 disoccupati, il 26,6% dei giovani è senza lavoro, 52000 lavoratori sono in cassa integrazione e mobilità; il Governo “Letta-Alfano” si dovrebbe concentrare su questi problemi, lasci perdere questioni che interessano solo ai falsi buonisti della sinistra.

Banchetti sabato in Corso Campi dalle ore 9 alle ore 12.30 e domenica in via dei Navaroli dalle ore 9 alle ore 12.30. In caso di maltempo, sarà possibile venire a firmare presso la sede della Lega Nord di Cremona  in via Pietro Araldi Erizzo 14, dalle ore 9 alle ore 12.30 di sabato e domenica.

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Commenti
  • Enrico

    Che iniziativa barbara

    • nbc

      Quasi come dare picconate alla gente?

      • Enrico

        è proprio da barbaro la risposta…e mi dispiace molto

        • nbc

          a me dispiace di più per i morti e se sono un barbaro per questo ok, SONO UN BARBARO!

          • Enrico

            Se la mettiamo sui morti allora dovremmo fare una bella gazebata anche contro tutti gli uomini perchè alcuni di loro hanno ucciso/stalkerato/violentato le loro compagne.
            Questo è solo razzismo, e mi dispiace doppiamente per voi

          • juno

            Enrico ha capito che “clandestino e’ reato” perche’ un clandestino ha ucciso tre persone. Stai tranquillo Enrico, il riferimento e’ alla figura del clandestino perche’ una persona onesta che ha voglia di lavorare non ha bisogno di entrare clandestinamente in un territorio straniero. Chiede il permesso di entrare come tutte le persone civili.

    • Luca

      Guarda che in tutti i paesi del mondo se entri senza autorizzazione violi la pegge, non essere ridicolo

  • Alessandro

    Barbara sognante?

  • Anteo Smerieri

    Quasi come prendere un episodio di cronaca nera e usarlo come scusa per difendere obiettivi politici razzisti, attribuendo quelle picconate all’intero gruppo dei “clandestini” invece che a uno squilibrato che poteva benissimo essere italiano

    • Anteo Smerieri

      (oops reply nel posto sbagliato)

    • Alessandro

      Peccato che la gazebata fosse già prevista da tre settimane, ancor prima del pazzo con il piccone. E stata organizzata come risposta alle affermazioni del vostro adorato ministro all’integrazione, per cui evitate di strumentalizzare la cosa senze nemmeno conoscere le dinamiche.

      • Enrico

        Resta il fatto che una gazebata barbara è e una gazebata barbara rimane.

        • Alessandro

          Ed io in modo molto barbaro, andrò a firmare.

          • Amulio

            Puoi anche invitare due negroni al bar negresco

    • Luca

      Non c’é niente di razzista, lo fanno in tutto l mondo. La claandestinitá è prevista per tutti, non solo per gli africani. É da idioti vedere il razzismo ovunque.

  • bysan

    se la memoria non mi tradisce la legge sugli immigrati è targata Bossi/Fini e il ministro con competenze a riguardo era il barbaro Maroni…..ma fateci il piacere!!!!

  • nbc

    http://www.ansa.it/web/notizie/postit/specialepresidentedellarepubblica/2013/04/19/Meloni-Renzi-nostalgico-prima-repubblica_8578668.html
    dai un’occhiata , così per curiosità, tanto per condividere un pò sensazioni diverse dalle tue ,ammesso che tu non ritenga che la tua visione del mondo e della barbarie sia l’unica e giusta.

  • MarcoAurelio

    “L’apertura mentale non è una frattura del cranio.”

  • Enrico

    @juno. Grazie, fin li c’ero arrivato anche io. Forse sono quelli che andranno a firmare che quel concetto non l’hanno capito del tutto!

    • juno

      Non mi pare che c’eri arrivato anche tu alle mie affermazioni visto che parli dei morti causati dal clandestino.(vedasi commenti alla fine della pagina). Devo contraddirti sul fatto che chi va a firmare non abbia capito il concetto che in uno Stato straniero, la persona onesta e lavoratrice, chiede civilmente il permesso e non si intrufola come un ladro. A firmare ci andro’ anch’io. Purtroppo quello che e’ successo a Milano e’ solo un richiamo alla realta’ che parla da se’ e non c’e’ nessuna ragione di usarlo per fini politici. L’assassino e’ un clandestino e questo prova che quelli che arrivano da fuori non sono tutti buoni “a prescindere”. Se le leggi fossero state correttamente applicate e non boicottate, travisate e trasformate in un labirinto di pratiche, codici e codicilli, in questo caso, oggi avremmo tre persone in vita. Questa e’ la realta’ al di la’ di ogni politica.

      • Enrico

        Il discorso dei morti era una risposta a nbc, quindi quello che non ha capito il discorso sei tu. Per fortuna che quando noi italiani nel dopoguerra andammo all’estero perchè disperati e in cerca di lavoro non esistevano gente come voi!!

        • juno

          …ed io ti ho spiegato che il fatto di cronaca ci richiama alla realta’ concreta ed a non travisare la realta’ con filtri ideologici. Ai delinquenti e malfattori non gli si dovrebbe permettere di entrare e quando vengono riconosciuti andrebbero subito espulsi senza indugio, indipendentemente da dove provengono o dal colore di pelle: bianca, gialla, nera o altro. Gli italiani andavano all’estero a cercare lavoro da emigranti e non da clandestini e venivano sottoposti a controlli severi come potresti verificare dalle cronache del tempo. Interessante sarebbe approfondire le cause della loro “disperazione”…troveremmo delle analogie con la realtà odierna.

  • W il Congo!

    Ma perchè quelli pro-immigrati non fanno un bel banchetto distribuendo ai clandestini tanti picconi?