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Per via Dante solo messa in sicurezza per 100mila euro. 'Più non possiamo fare'

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Sparisce il progetto di via Dante dal programma delle opere pubbliche della giunta Perri. Sul capitolo di spesa 2013 destinato a questo asse viario, che era stato un cavallo di battaglia del centrodestra, restano solo 100mila euro per la messa in sicurezza dei punti più pericolosi e cioè gli attraversamenti tra la corsia adibita a parcheggio e quella destinata al traffico di scorrimento. ‘E’ un segnale di attenzione ad un problema di cui siamo ben consapevoli, ma su cui non abbiamo potuto intervenire diversamente’, spiega l’assessore ai lavori Pubblici Francesco Zanibelli. ‘Così come ci è stata consegnata, via Dante è pericolosa. Lo stanziamento è comunque un segnale di attenzione che spero le amministrazioni che verranno vorranno cogliere’.

Il Bilancio 2013, ormai in dirittura d’arrivo dopo almeno una decina di incontri di maggioranza coordinati dal vicesindaco Roberto Nolli, costerà lacrime e sangue a tutti i settori e i Lavori Pubblici non fanno eccezione. ‘Nel nostro mandato – spiega ancora Zanibelli – siamo riusciti ad avviare o  portare a termine le grandi opere cogliendo l’opportunità di finanziamenti esterni, quindi senza gravare eccessivamente sulle casse del Comune. Il problema che abbiamo, e notevole, è sulle manutenzioni, che rientrano tra le opere ordinarie. Cremona ha un’enormità di opere manutentive da portare avanti.  Verde,  marciapiedi e strade ammalorate, arredo nei giardini e parchi pubblici. Io comprendo le lamentele dei cittadini, ma purtroppo certe manutenzioni non sono state fatte in passato quando c’erano i soldi, e non possono essere fatte adesso, senza soldi. Negli incontri di preparazione al Bilancio ho rappresentato questa situazione, insistendo con gli uffici preposti a trovare le risorse finanziarie. Per quanto mi riguarda, mi sono mosso per tempo, cercando di creare tutte le collaborazioni possibili per realizzare delle opere che fossero a costo zero per il Comune, collaborando con sponsor privati per il rifacimento di spazi verdi e piazze e con i gruppi di volontariato’.

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Commenti
  • Sandro Gugliermetto

    L’assessore riconosce, dunque, che via Dante da quattro anni è pericolosa, e che nonostante questa pericolosità per quattro anni il Comune non ha fatto un tubo. Mi sforzerò di considerarlo un passo avanti.

    • Giulia

      Pùtost che niènt l’è mèi pùtost!!!

  • Davide

    Vergogna,
    piantumazione, ciclabili, attraversamenti pedonali in sicurezza, dissuasori di velocità, da tangenziale interna a zona residenziale, etc. cosa non si farebbe in cambio di voti!
    In 4 anni, sono stati creati solo spazi destinati a carico/scarico per attività commerciali, alcuni interferendo con dei passi carrai e aumentando la già poca sicurezza stradale presente, ma per i residenti cosa è stato fatto?
    Solo promesse, ovvero nulla.