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Spari durante una lite, 58enne di Cremona finisce in manette

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Lo scorso 22 maggio al Villaggio Violino di Brescia erano stati sparati tre colpi di pistola all’indirizzo di un nomade residente a Brescia. Ad esploderli è stato un giostraio di 58 anni di origini nomadi nato in provincia di Cremona, sembra per questioni legate alla proprietà di un terreno agricolo. In  quell’occasione la polizia aveva sentito la testimonianza della compagna del nomade a cui erano indirizzati gli spari, che aveva riferito di un diverbio tra i due uomini. Il 58enne è stato rintracciato in via Aleardi in compagnia di una donna. E’ risultato titolare di un caravan all’interno del quale gli agenti hanno rinvenuto un revolver calibro 38, risultato rubato nel 2004 in provincia di Pistoia. Un’arma carica e con sei proiettili. Per il 58enne, con alle spalle una lunga serie di precedenti per tentato omicidio, rapina, sequestro di persona e detenzione illegale di arma, è scattato l’arresto per detenzione e ricettazione del revolver. Le indagini riguardanti la lite sono in corso. In particolare gli investigatori stanno cercando di definire le ragioni del contendere in cui sono stati esplosi i colpi d’arma da fuoco. I litiganti sono entrambi di origine nomade e vivono a poca distanza l’uno dall’altro.

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