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Danza al Ponchielli, l'amore e i colori dello Sporting Life

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Prosegue la Rassegna dedicata alle scuole di danza locali, martedi 4 giugno (ore 20.30) si esibirà sul palco del Teatro Ponchielli il Centro Danza Sporting Life di Rossana Bettoli e Monica Salvoldi con Non Arrossire (coreografia dedicata a Giorgio Gaber) e Danziamo i colori!

NON ARROSSIRE
coreografie Davide Manico
regia Davide Manico e Serena Mola
musiche di autori vari

“È che l’amore è una parola strana. Vola troppo. Andrebbe sostituita”

Un giorno d’estate su un tetto, i panni stesi al vento che accarezza la pelle e fa socchiudere gli occhi. Una farfalla si posa su una camicia umida. Schiude le ali, prende il volo.

Un giorno d’estate su un tetto, un uomo e una donna, un incontro. Mentre le loro mani si stringono le loro gote arrossiscono. Timidi e goffi scoprono un sentimento nuovo, tenero e potente.

Un giorno d’estate, tanti giorni, una vita, un uomo e una donna,  si accompagnano. Tanti uomini e tante donne sono insieme nel passare dei giorni: a braccetto, in silenzio, con rabbia, sorridendo, nell’indifferenza o nel rimpianto, col cuore gonfio di gioia o colmo di amarezza.

L’amore è “un patto di sangue che non rimpiange gli attimi, che diventa la vita”.

E la vita “a due” è sensuale corteggiamento, sono rossori timidi e sguardi rubati. Una complicità a tratti goffa, è “una cosa” che si costruisce giorno dopo giorno: “è trasformazione, percorso, crescita insieme”.

“Sarà sempre una parola che vola….Una farfalla che ti si posa un attimo sulla testa…..E ti rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza”.

Grazie Gaber per averci spiegato cos’è l’amore! Mentre ti applaudiamo, una farfalla si è posata sul palco. Ora schiude le ali e prende il volo.

DANZIAMO I COLORI!
coreografia Rossana Bettoli, Monica Salvoldi, Cinzia Guadrini, Stefania Brianzi, Davide Manico, Jo Sassi
musiche di autori vari

Una tela bianca, un pennello e una tavolozza.

Un pittore e i suoi colori: passeggiando tra ricordi e sensazioni scopre prima l’azzurro e poi il rosso, e lascia così i primi segni sulla tela. Attraversando i sentimenti, ripensando ai momenti belli e a quelli brutti intinge il pennello nel giallo e poi nel nero. Infine, una nuvola di bianco. Poi i colori si uniscono: dal blu col giallo nasce il verde per raccontare le piante e infine rosso e giallo insieme creano l’arancione delle estati calde e felici!

Una voce sussurra all’orecchio del pittore: “ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita!”

E così la tavolozza si anima, e sulla tela prendono vita forme e figure, sgargianti:  ci raccontano le emozioni senza fine del cielo e la tranquillità del mare, la forza straordinaria del fuoco e la passione dell’amore.

Dal rosso al bianco scopriamo purezza e candore, per poi riaccenderci col giallo lucente del sole che illumina verdi distese d’erba, fitte foreste in cui perdersi. È buio: il nero cupo delle tenebre ci avvolge, tra suoni duri e taglienti, che si perdono nel silenzio.

Opposti che si rincorrono, dal nero al bianco siamo catapultati in un duello strabiliante.

Colpo dopo colpo è il colore a vincere, e uno a uno ricompaiono, splendenti e vividi, i colori uniti nell’arcobaleno!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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