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Rapina alla Colata Continua, in manette tre guardie giurate

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Sono tre le guardie giurate finite in manette con l’accusa di complicità in rapina all’ex Colata Continua di Pizzighettone. Si tratta di un milanese, di un piacentino e di un lodigiano, due dell’Istituto di vigilanza Ivri e il terzo di un’agenzia di appoggio. Il colpo era stato messo a segno nella notte tra il 3 e 4 marzo scorso. Secondo i carabinieri, che stanno svolgendo le indagini, i tre avrebbero offerto informazioni utili alla banda di malviventi che era entrata in azione quella notte, evitando di contrapporsi ai banditi. Il commando, armato di pistola, aveva fatto irruzione alla Carlo Colombo spa di Pizzighettone, portandosi via oltre 10 tonnellate di rame del valore di centinaia di euro. I vigilantes, seppur armati, erano stati malmenati e legati con del nastro adesivo alle sedie mentre i banditi caricavano la refurtiva sui rimorchi. Agli inquirenti, le modalità del colpo erano apparse da subito alquanto strane: il sofisticato allarme era stato eluso con semplicità e le guardie giurate erano state messe fuori combattimento con troppa facilità. Le immagini delle telecamere di sorveglianza, i pedinamenti e le intercettazioni hanno fatto il resto, e per le tre guardie giurate sono scattate le manette.

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Commenti
  • 10 tonnellate di rame, valore centinaia di euro? ma che furto è.
    c’è qualcosa che non torna nei conti vero? e poi 10 tonnellate di rame dove le avevano messe in una busta di plastica?