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Centro d'ascolto Caritas, già 95mila euro elargiti nei primi cinque mesi 2013 Sono stati 120mila nell'intero 2012

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La crisi colpisce duro, ma questa non è una novità. Nuovi, invece, sono i numeri forniti da Caritas Diocesana attraverso il portale della Diocesi di Cremona sui fondi elargiti nel 2013. In cinque mesi sono così tante le persone che si rivolgono al Centro d’ascolto di via Stenico che gli operatori non hanno il tempo di inserite le schede di intervento nel sistema informatico. 95mila euro sono stati i fondi elargiti da Caritas da gennaio a maggio, erano 120mila in tutto il 2012. La prospettiva, dunque, per quest’anno è che la spesa potrebbe raddoppiarsi rispetto ai 12 mesi precedenti. I fondi a disposizione arrivano dalla Caritas, dal progetto ‘sostegno a vicinanza’, dai contributi raccolti nelle diverse comunità.
Due terzi dei casi presi in carico sono nuovi. 53 per cento sono stranieri, 47 per cento sono italiani (numero in crescita). I problemi più comuni: la perdita del posto di lavoro, il mutuo da pagare, le necessità dei figli, una malattia. Spesso si tratta di persone che non sono in carico ai servizi sociali del Comune. E tra le famiglie straniere, sono molte quelle in cui alcuni componenti hanno lasciato Cremona per tornare nel proprio paese d’origine in attesa di un momento migliore.
“Occorre un vero e proprio cambio di mentalità da parte di tutti, senza sprechi, con una maggiore sobrietà e una maggiore capacità di usare anche quel poco che si ha. Purtroppo – commenta din Pezzetti, direttore di Caritas Cremonese sul sito della Diocesi – non sono poche le persone che usano male le poche risorse che hanno a disposizione. Ad esempio per l’acquisto di beni superflui. E poi c’è la grande piaga del gioco: arriva la pensione o lo stipendio e si gioca subito tutto sperando in un miracolo che possa cambiare la vita, finendo invece senza avere più nulla”.

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