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Tares, a dicembre maggiorazione di 0,30 euro al mq

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Archiviata l’Imu (la cui scadenza per il pagamento prima rata sarà il 17 giugno), la prossima imposta comunale da mettere in calendario sarà la Tares. La giunta ha deciso, nella seduta di approvazione del Bilancio, di prevedere tre diverse scadenze: due acconti, il primo entro il 31 luglio, il secondo entro il 30 settembre, ciascuno pari ad un terzo della Tarsu pagata nel 2012; quindi, entro il 2 dicembre, pagamento del saldo con conguaglio e con il ricalocolo dell’intero importo annuale. Verrà applicata la regolamentazione Tares (in vigore dal 1 gennaio), che impone l’applicazione di una quota standard di 0,30 euro al metro quadrato per la copertura dei costi servizi indivisibili. Sicuramente sarà una batosta che arriverà oltretutto quasi in simultanea con la seconda rata Imu. Per quest’ultima le nuove aliquote sono state fissate dalla giunta mantenendo invariata la prima casa, ma aumentando quasi tutte le altre, dalle abvitazioni date in uso gratuito ai parenti in linea diretta (era lo 0,81 %diventerà 0,88) agli alloggi sfitti (da 1% a 1,05%).

Quindi sarà un dicembre di lacrime e sangue per i contribuenti. Il Comune ha dovuto adottare questa scadenza, quantomai impopolare perchè saremo vicini alle elezioni amministrative 2014, in quanto non è ancora pronto il regolamento Tares, che stravolge il metodo di calcolo finora utilizzato per la Tarsu. ‘Ai fini della determinazione dell’ultima rata a saldo – si legge nella proposta di delibera che verrà presentata lunedì ai consiglieri in commissione Bilancio – i pagamenti riferiti alle due rate in acconto sono scomputati dalla somma complessivamente dovuta a titolo di Tares per l’anno 2013, determinata in seguito all’approvazione delle relative tariffe.

‘Unitamente alla rata di saldo i contribuenti sono tenuti al versamento in unica soluzione della maggiorazione sui servizi indivisibili standard pari ad euro 0,30 per metro quadrato riservata allo Stato, mediante mod. F24 oppure ad apposito bollettino di conto corrente postale. I versamenti in acconto verranno effettuati dai contribuenti tramite i canali di pagamento già attivati dal concessionario per la riscossione delle entrate per la riscossione dell’abrogato tributovTa.R.S.U., mentre l’ultima rata del tributo dovrà essere versata mediante mod. F24 oppure a mezzo di apposito bollettino di conto corrente postale’.

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