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La Cremona del 2015: lieve ripresa economica ma sotto media regionale Studio sullo scenario futuro

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Una lieve ripresa, ma inferiore rispetto ai territori vicini e alla Lombardia. Tasso di crescita del valore aggiunto positivo, ma lontano della media lombarda. Ripresa occupazionale al di sotto della media regionale (ma tasso di disoccupazione comunque fra i meno critici). Crescita non ai livelli della regione o della nazione per le vendite all’estero. E’ il quadro economico delineato per la provincia di Cremona del 2015 dal Centro Studi Unioncamere, in collaborazione con Prometeia. I risultati dell’elaborazione che riguarda lo scenario di previsione dei prossimi anni sono stati inseriti nel dossier della Camera di commercio realizzato in occasione dell’11esima Giornata dell’economia. L’analisi “fornisce elementi che disegnano un quadro per la provincia di Cremona di leggera ripresa, ma in misura appena inferiore rispetto alle province limitrofe ed all’intera regione Lombardia”.

“Il tasso annuo provinciale di crescita del valore aggiunto in termini reali per il biennio 2014-2015 – si legge ancora nel dossier – dovrebbe diventare finalmente positivo dello 0,9%, ma rimarrebbe al penultimo posto in regione davanti solo a Mantova, in linea con la variazione media nazionale (+1%), ma abbastanza lontano da quel +1,3% che dovrebbe caratterizzare mediamente la Lombardia”. “Dopo un’attesa riduzione nel corso del 2013 del valore dei beni esportati – prosegue il documento – le vendite all’estero dovrebbero riprendere a crescere nel biennio successivo ad un tasso annuo dell’1%, che significherebbe però un dato molto al di sotto di quello lombardo, vicino al 5%, e di quello nazionale (+4,1%). Anche il rapporto export/valore aggiunto (33%) si confermerà tra i più bassi in Lombardia, dove la media è attorno al 40%”.

Questione lavoro: “Ancora al di sotto della media regionale dovrebbe attestarsi, a fine 2015, la ripresa occupazionale (+0,3%), che resterà però assai contenuta sia in Lombardia (+0,5%) che in Italia (+,2%). Nonostante ciò, il tasso di disoccupazione (7,4%) dovrebbe mantenersi al disotto di quello medio regionale (8,4%) e tra i meno critici della Lombardia. Il valore aggiunto provinciale pro capite, sia per abitante che per occupato, a fine 2015 è atteso al disotto sia di quello regionale che ripartizionale. Per la provincia di Cremona dovrebbe attestarsi rispettivamente a 23.340 e 58.206 euro, contro i 26.575 e 61.725 della Lombardia”.

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