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Cremona Danza, ultimo spettacolo al Ponchielli: Dance Studio C

dance

Sopra, un momento dello spettacolo 2012 (foto Francesco Sessa)

L’ultimo appuntamento al Ponchielli con Cremona Danza è per martedì 25 giugno (ore 20.30) con la scuola di danza Dance Studio “C” di Carolyn May Burnett. Gli allievi si esibiranno nello spettacolo Culture&Creativity.

Biglietti: euro 8,00 in vendita presso la biglietteria del teatro aperta dal lunedì al sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

In questa edizione ogni scuola dedicherà un momento del saggio a Giorgio Gaber di cui, nel 2013 ricorre il decennale della scomparsa.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

DANCE STUDIO “C”
di Carolyn May Burnett

CULTURE&CREATIVITY
coreografie Laura Costa, Sophie Hornung, Carolyn May Burnett,
Elizabeth Malinverno, Alex Borghi
musiche di Ludwig Minkus, Giorgio Gaber, Muse, Pooh

Si desidera inoltre ringraziare la Sig.ra Flora del negozio Réleves per il confezionamento dei costumi di scena e la Sig.ra Mereni per il confezionamento dei costumi per il Progetto Gaber.

Interpreti: gli Allievi della scuola di danza.

La Bayadère
coreografie originali di Marius Petipa
rivisitazione e adattamento a cura di Laura Costa, Maître de ballet del Teatro “La Scala” di Milano
musiche originali di Ludwig Minkus

La Bayadère è uno dei grandiosi balletti nati nella Russia imperiale. Appartiene ad un periodo e ad una terra in cui l’arte della danza ha vissuto uno dei momenti di massimo splendore, anche se solo in un’ epoca abbastanza recente, ha viaggiato al di la dei confini della Russia, diventando un classico rappresentato sulle scene di mezzo mondo.

Il guerriero Solor è innamorato della danzatrice del tempio, ossia, la baiadera Nikiya, che corrisponde il suo amore. Solor è il promesso sposo di Gamzatti, figlia del Rayah. Nella casa di quest’ ultimo si annunciano le nozze. Segue un tripudio di danze per la festa di fidanzamento dei due promessi sposi. Anche la Bayadera si esibisce ma dal cesto di fiori, che lei crede un dono di Solor, esce un serpente velenoso che finisce per morderla. Nikiya in fin di vita vede Solor, che indifferente al suo amore, si allontana con Gamzatti. Solor devastato dal rimorso per aver causato la morte di Nikiya si da ai fumi dell’oppio e trasportato in sogno nel Regno delle Ombre, rivede l’amata e balla insieme a lei.

Progetto Gaber
progetto ideato e coreografato per intero da Sophie Hornung, allieva Dance Studio “C” livello advanced I

“In fondo non ci sono mica poi tanti modi di vivere, di organizzarsi la vita. […] Ma non è questo il punto; l’importante è che ognuno di noi abbia dentro di sé una forza, un’energia, una grande vitalità. Perché quando si ha quest’energia va bene tutto. E quando non si ha quest’energia…”
(da “Dialogo tra un impegnato e un non so” – 1972).

Le allieve offrono un omaggio al “Signor G” mettendo in movimento la percezione del celebre cantautore: l’evasione individuale dalla vita quotidiana ed il rifugio interiore in un gesto più che comune, quello dello shampoo.
Le fasi di questa canzone si animeranno mediante una coreografia che presenta una collezione di tecniche e stili differenti.

Re-birth
ideato e coreografato da Carolyn M. Burnett, direttrice ed insegnante Dance Studio “C”  ed
Elizabeth Malinverno, allieva Dance Studio “C” livello advanced I

Una fusione di energie, che partono da quelle di un sistema isolato fino ad arrivare a quelle di multipli input. Possiamo anche scegliere di essere fonti distinte, tuttavia quando più energie si incontrano generano una scarica di passioni, che nasce da un amore incondizionato, l’amore per la Danza.
(Mother & daughter)

Pinocchio – Il Musical
coreografie originali di Alex Borghi, direttore artistico Dance Studio “C” per Musical

Le avventure di Pinocchio, una delle favole più amate di tutti i tempi, non solo è uno dei racconti più amati da tutte le generazioni, ma è anche diventato dal 2003 un Musical di grande successo che vanta la firma della Compagnia della Rancia e la regia di Saverio Marconi. Lo spettacolo ha girato non solo tutta l’Italia ma è sbarcato anche in Corea, e Stati Uniti ammaliando i suoi spettatori con l’incantevole fiaba addolcita dalle melodie firmate dal celebre gruppo musicale italiano dei Pooh; artefici della produzione musicale. Melodie soft e brani più scatenati si alternano, e il ritmo dello spettacolo procede in maniera fluida senza annoiare un attimo. La scelta della scuola per questo musical è stata caratterizzata da differenti aspetti. Uno fra tutti il fatto di essere uno spettacolo poliedrico che ha la possibilità di mostrare la preparazione degli allievi in diversi stili di danza con un pizzico di freschezza dato dal rap. Inoltre per la prima volta un musical completamente Italiano, dalla fiaba alle musiche alla produzione. Un kolossal che sorprende, trascinandoci nella magia della fiaba del più famoso burattino di legno e delle sue vicende alle prese con il Gatto e la Volpe, il suo amico Lucignolo, il povero Geppetto, Mangiafuoco, ma sempre accompagnato dal Grillo Parlante e guidato dalle buone intenzioni della Fata Turchina.

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