Cronaca

Tratta di cuccioli: tra i sette indagati c'è un cremonese

La procura di Udine ha concluso le indagini preliminari nei confronti di sette persone coinvolte in un traffico di cuccioli di razze pregiate trasportati illegalmente dall’Ungheria. Gli indagati, tra cui c’è anche un cremonese, sono accusati di aver maltrattato e introdotto illegalmente 876 cuccioli.  Il traffico è stato scoperto dagli agenti della polizia forestale e dagli uomini delle Fiamme Gialle nella Bassa friulana. I cuccioli, come riporta “Il Messaggero Veneto”, avevano dai 40 ai 60 giorni, ed erano privi di vaccinazioni, stipati in furgoni in condizioni igieniche spaventose e in precarie condizioni di salute. Gli indagati sono sette: Davide Milone, 34 anni, di Cremona, Giuseppe Gargiulo, 53 anni, residente a Melito di Napoli, Salvatore Ventriglia, 42 anni, di Napoli, Pietro Ponticelli, 24 anni, di Napoli, Pasquale Pastore, 37 anni, napoletano, Ladislav Hajtman, cittadino slovacco di 29 anni, e Biagio Orefice, 40 anni, napoletano.
Nei loro confronti la procura contesta a vario titolo reati di maltrattamento, uccisione animali, ricettazione e violazione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia in relazione a tre successivi episodi risalenti al 12 febbraio dello scorso anno, quando all’uscita del casello autostradale di San Giorgio di Nogaro furono scoperti ben 272 cuccioli stipati in un furgone, al 19 febbraio, quando ne furono sequestrati altri 209, e al 25 maggio, quando a Palmanova furono trovate 395 bestiole stipate su due automezzi. Alcuni di questi cuccioli non ce l’hanno fatta a sopravvivere, per altri è scattato l’affido temporaneo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...