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Dirigenze, la Giunta tentenna, autolesionistico tagliarle adesso

Giunta indecisa su come procedere in merito al taglio dei dirigenti e alla riorganizzazione del personale. Ne hanno parlato mercoledi mattina, 17 luglio in pre-giunta sindaco e assessori (con molti via vai e qualche assenza) prendendo in considerazione la possibilità di attuare già dal bilancio 2014 risparmi di spesa di personale per circa 150mila euro. Ma la discussione si è imperniata sulla tempistica: ha senso accelerare a fine mandato la riorganizzazione del personale, magari “declassando” qualche figura dirigenziale dal ruolo gestionale attuale a quello “di staff” (con compenso diminuito)? Per buona parte della giunta no, siamo fuori tempo massimo, e poi meglio non toccare figure indispensabili per il funzionamento della macchina comunale, soprattutto nel periodo delicato di fine mandato quando bisogna portare a casa risultati spendibili per le prossime elezioni. Altro fronte su cui lavorare per limare le spese del personale è quello dell’eliminazione dalla pianta organica della figura del direttore generale (abolito per legge) e agire sui pensionamenti (ne sono attesi due il prossimo anno) di dirigenti. Ma anche in questo caso, toccare la pianta organica adesso sembra ai più autolesionistico. La linea prevalente sembra essere quella di non dar corso ad alcuna rivoluzione. Alcuni assessori (gli ex leghisti rimasti fedeli a Perri), come Alquati e Demicheli sostenevano fin dall’inizio la necessità di cambiare drasticamente la classe dirigente in Comune. Ora non ritengono opportuno farlo a fine mandato.  Nessuna dichiarazione ufficiale in merito, restano agli atti solo le dichiarazioni dell’assessore al personale Ceraso nell’ultima commissione in materia: rispetto al piano di riorganizzazione, vi sono almeno due nuovi settori che resterebbero scoperti di dirigente, viste le professionalità presenti in Comune. Confermata la volontà di dare avvio a una qualche forma di riorganizzazione entro ottobre. Ma in che forma e con quali risparmi non si sa ancora.

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