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Linee bus, dall'Usb proteste e presidio Pd: cambiamenti subito

autobus

Quasi 800 firme sia per la petizione “contro i nuovi tagli al trasporto pubblico urbano che prevedono la reintroduzione del servizio prenotabus, che non può evadere le richieste di tutti”, che per quella “contro l’evasione del biglietto sugli autobus Km, perché attraverso una controlleria assidua si possano recuperare i fondi per evitare tagli”. Prosegue, quindi, l’iniziativa dell’Unione sindacale di base, che decide inoltre di rilanciare, dopo l’incontro fra Comune e Km avvenuto nella mattinata di martedì (leggi gli articolo), in cui è stato promesso l’arrivo di un pacchetto di interventi di modifica sulle nuove linee dopo le polemiche e le proteste. L’Usb fa sapere, infatti, che nella mattinata di sabato, dalle 10 alle 12,30, presidierà Palazzo comunale in Cortile Federico II, e chiede con decisione, fra le altre cose, “il ripristino immediato delle linee 4,5 e 15”.

Brocchieri dell'Usb

La prima petizione “ha raggiunto la quota di 786 firme e la seconda 783”, “una parte è stata protocollata ieri”. “Ricordiamo – si legge sempre nella nota diramata dall’Usb-Lavoro privato e firmata da Juri Brocchieri – che questo piano, partito il 10 giugno, che ha creato notevoli disagi e gran malcontento all’utenza, a tutt’oggi non ha avuto quei correttivi che l’utenza, attraverso la raccolta firme di Usb, ha richiesto. Dopo l’incontro di ieri mattina tra Comune e Km, prendiamo atto che nessuno ha intenzione di fare retromarcia con la reintroduzione delle linee 4,5 e 15 e con la sostituzione delle lettere con i numeri. E’ già grave porre questi correttivi a distanza di oltre un mese e, soprattutto, ciò che si vuol fare adesso, sembra di capire che possa essere un’altra incognita”.

“Cambiare potrebbe essere deleterio – prosegue l’Unione sindacale di base – perché i cambiamenti potrebbero essere peggiorativi mentre ritornare al passato sarebbe una certezza. E con quali costi cambiare nuovamente? Visto che questo piano fallimentare è costato complessivamente € 80.000,00. Siamo delusi ma non ci arrendiamo. Infatti, nella mattinata di sabato 20, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, Usb presidierà il Comune nel cortile Federico II. Si sottolinea che tale presidio sarà pacifico e vedrà la presenza degli utenti degli autobus. Chiunque potrà partecipare ed unire la sua voce di protesta a quella di Usb. Speriamo che sabato il nostro sindaco Oreste Perri possa venirci a trovare durante il presidio”. “E speriamo – si legge ancora – che il Comune, proprietario del 51% di Km, riesca, tramite il sindaco stesso, a prendere in mano la situazione e ad attuare seriamente e definitivamente le modifiche chieste dalla cittadinanza. Le richieste fatte democraticamente dalla cittadinanza vanno sicuramente ascoltate e i cittadini non vanno delusi. Abbiamo fiducia nel nostro sindaco e ci aspettiamo da lui un grande sostegno. Non accettiamo correttivi che non siano quelli richiesti dagli utenti”.

Questo l’elenco delle richieste dell’Unione sindacale di base.

1.    Il ripristino immediato delle linee 4, 5 e 15
2.    Ripristinare le diciture numeriche alle linee
3.    Evitare di fare rientrare in deposito la maggior parte degli autobus per poi obbligare gli utenti a ricorrere al servizio a chiamata o prenota bus
4.    Il servizio a chiamata può essere introdotto come elemento complementare delle linee già esistenti
5.    Tenere in considerazione le corse del mattino mantenendo gli orari invernali (vedi Cavatigozzi dove manca la corsa delle  ore 7.00),  anche quelle in corrispondenza degli orari di uscita dall’ospedale Maggiore cioè alle ore 20, magari predisponendo il servizio a chiamata per tale corsa serale
6.    Sulla linea di Stagno Lombardo, ora facente parte dell’area urbana, mancano le corse delle 12.05 e delle 18.00 per poter rientrare in paese
7.    Si chiede che la durata del biglietto possa essere estesa per tutti alle 2 ore e non come ora che il biglietto vale 1h 15’ e 3h per chi ha più di 70 anni
8.    Una controlleria assidua che permetta di recuperare introiti per evitare nuovi tagli, nonché deterrente per episodi di bullismo, non come ora che è totalmente assente e da un segnale di trascuratezza
9.    La zona di via Bergamo è scoperta, chi prendeva le vecchie e comode circolari è costretto a recarsi sino in via Fabio Filzi mentre nella Via menzionata passa soltanto la lettera I per Castelverde
10.   Nei festivi manca la lettera F e resta scoperta la zona di Via Trebbia, Via Serio ecc.

AGGIORNAMENTO – POLI (PD): “GIUNTA PERRI IN CONFUSIONE, CAMBIAMENTI DA SUBITO E NON DA SETTEMBRE”

“Il caos bus è stata un’ulteriore prova della confusione della Giunta Perri. E ora, anche in questo caso,  la Giunta si trova costretta a fare retromarcia, sommersa dalle proteste dei cittadini”. Sono le parole del consigliere del Pd Roberto Poli sulla questione. “E dire – prosegue – che in Consiglio Comunale la Giunta aveva sostenuto che si trattava di abituare i cittadini ad un servizio diverso e migliore, che era stato ottimizzato. In realtà per usare un neologismo, è stata una vera pessimizzazione del servizio. E hanno ragione i cittadini a protestare, hanno ragione i Comitati di Quartiere ad evidenziare le criticità, e aveva ragione il Pd ad essere contrario alla riorganizzazione del servizio. Un servizio che attualmente determina: collegamenti problematici tra periferie e centro, difficile accessibilità  a stazione, Ospedale, Azienda Solidale e cimitero, riduzione della fascia oraria di copertura delle corse, scarsa accessibilità del Prenotabus. La rivoluzione è stata peraltro accompagnata da una informazione scarsa e confusa, così come confusivo è stato il cambio dei numeri con le lettere”.

“Ora ci attendiamo – conclude Poli – che l’annunciato dietrofront della Giunta con il mandato a Km di rivedere la riorganizzazione riporti il trasporto pubblico ai livelli qualitativi di prima, che non si ricorra solo a qualche modifica di facciata per placare le proteste. Così come chiediamo che i cambiamenti avvengano da subito e non da settembre. Perché i cittadini e in particolare le fasce fragili della popolazione hanno bisogno di un servizio efficiente, anche in tempo di ferie”.

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