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Dopo dieci mesi, la ciclabile del Bosco ha già bisogno di manutenzione Tra pali rotti, orti abusivi e discarica

ciclabile-bosco

Un giro sulla nuova, nuovissima ciclabile, inaugurata a settembre 2012, che collega la città a Gerre de’ Caprioli, passando per il Bosco ex Parmigiano. Una stupenda passeggiata ciclo-pedonale nella campagna cremonese. Con già qualche difetto, però. Ci sono problemi ad alcuni pali di legno che definiscono la ciclabile e proteggono chi la utilizza dalla ripida discesa verso il Cavo Cerca. All’inizio, nel tratto tra via Attilio Fontana e via San Rocco, mancano già alcuni pezzi della staccionata, mentre nel tratto che costeggia il Bosco lavori in corso per consolidare due file di pali che rischiavano di franare nella scarpata adiacente il canale. Altro particolare, la nascita lungo la ciclabile di alcuni orti abusivi, spuntati a ridosso di villette o vicino a condomini. Ma la situazione più impattante è quella che si trova nei pressi del passaggio del Cavo. Sulla destra dell’argine, lasciandosi la città alle spalle, si trovano casette di lamiera sfondate, orti abbandonati e un edificio che pare abbandonato con intorno ogni genere di rifiuto: macchinari edili in disuso, elettrodomestici, lastre, gomme, mattoni e taniche di plastica. Davvero un brutto vedere per una ciclabile che è costata 251mila euro, realizzato soltanto dieci mesi fa.

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Commenti
  • Nando

    Già, ma la colpa è dell’inciviltà di alcuni cittadini cremonesi se la strada fa già schifo mica di chi l’ha fatta o dei comuni.

    • Laura Carlino

      Non credo che le infiltrazioni per cui è stata sistemata alla bell’e meglio quella plastica che costeggia lunghi tratti di ciclabile siano imputabile all’inciviltà dei cittadini. E credo che questo sia il vero problema, perché i pali si rimettono, mentre i problemi strutturali vanno sistemati (ma costa!) o rattoppati (costa meno, ma rende poco). In entrambi i casi …paga Pantalone!

    • io

      @nando
      mi faccia il piacere, se la massicciata sta cedendo sicuramente non è causa nè dell’inciviltà delle persone e tantomeno del passaggio delle biciclette….magari è stato fatto un lavoro non esattamente a regola d’arte……a proposito qual’è il nome dell’impresa che lo ha eseguito…..per quanto riguarda gli orti, esistevano ben prima che la pista ciclabile fosse costruita, solo che nessuno li vedeva perchè di lì sopra non passava nessuno, così anche per le costruzioni “abusive” che fungono da ricovero attrezzi………….

      • Nando

        Tu io,hai una casetta abusiva?

  • ma che centrano i cittadini cremonesi?mica li hanno messi loro i pali per delimitare e tenere la pista ciclabile!!!qulli son lavori fatti male e di fretta per organizzare la pagliacciata di inaugurare la ciclabile sotto elezioni(passate)ed ora se ne vedono le conseguenze!in montagna fanno ste ciclabili,o addirittura strade,a picco sulle vallate!qui nn cè stata la capacità e la volontà di fare una ciclabile sul morbasco!!
    e gli orti sono li da 30 anni!che poi ci sia incuria,tocca al comune obbligare a togliere quel che è ritenuto”pericoloso o indecoroso”

    • Nando

      Ma quali elezioni? Ma sta zitto va cremonese!

      • si vede che sei un povero extracomunitario e non conosci la storia di questa ciclabile che risale agli anni delle elezioni del “buon”perri!se non sai le cose,come si vede dal tuo primo post,stai zitto e tornatene al paesello natio!

  • Nando

    Ma smettila tu con i tuoi commenti bifolchi, vuoi saper tutto e voi commentare tutto e invece sei solo un povero sfortunato cremonese, e abbiamo detto tutto.

    • ahahahaha,ma le scuole,erano chiuse???
      ora si capisce chi sei!

  • io

    @ nando: io la casetta abusiva non c’è l’ho, ma questo non c’entra nulla con il fatto dell’inciviltà e del cedimento strutturale della massicciata….