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'Privatizzare il Monteverdi, perché?'Interrogazione Pd

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In una interrogazione a risposta orale, i consiglieri Pd Caterina Ruggeri e Roberto Poli chiedono le ragioni della volontà del Comune di cedere all’esterno la gestione del teatro Monteverdi.  “La cosa ci preoccupa perchè non vorremmo che un bene comune, uno spazio molto utilizzato da diverse realtà associative e culturali  finisse ancora una volta  nel calderone delle privatizzazioni a tutti i costi. Infatti non  sono chiare le motivazioni, così come è confusa la progettualità che accompagna la  proposta ed  assolutamente incerto il rilancio che si vorrebbe  dare al Teatro Monteverdi.

“Diciamo questo – continuano i consiglieri – perché conosciamo bene quale è stato l’investimento economico e progettuale delle passate amministrazioni  nel restituire alla città questo piccolo, ma strategico teatro. Diversi erano gli obiettivi, da quello di offrire uno spazio di espressività ai giovani (anche oggi il Teatro è in capo all’Assessorato alle Politiche Giovanili) a luogo pubblico da utilizzare per iniziative diverse (la città  può contare pochissime sale) e infine come apertura alle iniziative del terzo settore.

Sappiamo inoltre che il Teatro Monteverdi oggi è molto richiesto, sia per numerose iniziative promosse dal Comune, sia per l’utilizzo di terzi, dall’associazionismo alla politica. Da qui ci chiediamo infine se proprio non ci siano dipendenti dentro il Comune da destinare alla gestione di detto spazio, investendo in termini di formazione e di progettualità.

Per il resto il PD è interessato a capire meglio il disegno che sta dietro a questa proposta, ci auguriamo che non ci sia un percorso di puro smantellamento secondo un disegno predefinito e ci batteremo perchè non si chiudano importanti spazi di agibilità e di espressività per i giovani e per la città”.

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