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Botte alla fidanzata 33enne condannato a quattro mesi, è libero

Nel giorno in cui il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che contiene le nuove norme di contrasto al femminicidio, il 33enne di Sospiro arrestato per aver picchiato a sangue la sua fidanzata è stato giudicato per direttissima e condannato a quattro mesi. La pena è sospesa. Al termine dell’udienza, l’uomo è tornato in libertà. L’episodio di violenza è accaduto martedì sera in via Mazzini a San Salvatore. In seguito ad un diverbio con la sua ragazza, una 31enne di Grumello, il cremonese è passato alle vie di fatto, sferrando alla fidanzata calci e pugni con una violenza inaudita. Medicata in ospedale, la 31enne ha rimediato 25 giorni di prognosi per la frattura al setto nasale. Dopo il pestaggio, il 33enne è rientrato nell’abitazione dove vive con la famiglia, ma poi è stato arrestato dai carabinieri di Sospiro. Secondo la ricostruzione dei fatti, il litigio sarebbe nato a casa e avrebbe coinvolto anche un familiare, per poi spostarsi in strada dove la donna è stata picchiata e lasciata per terra sanguinante fino all’arrivo dei soccorsi.

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Commenti
  • se questa è giustizia,no comment!

    • Ernesto

      Non esiste la giustizia in Italia, fra pene sospese, prescrizioni, indulti, ecc. ecc.. Questa giustizia è istigazione alla violenza !!!

    • Il giò

      tanto vale farsela da soli.

  • vespasiano

    bravi:
    Uffucio porto d’armi telefonare ore pasti:-)
    Ps ce ne sara’ presto uno in comune perl’armamento alle guardie d
    ei musei del violino contadino