Cronaca
Commenta5

Pd, il successore di Magnoli? Virgilio, Piloni o Toscani Incognita sul congresso

Sopra, Virgilio, Piloni e Toscani

C’è lavorio nel Pd cremonese, alle prese con la preparazione del programma per le amministrative 2014 e con l’imminente elezione del segretario provinciale, successore dell’uscente Titta Magnoli. Per quanto riguarda la scelta del candidato sindaco, ancora non è certa la discesa in campo di Gianluca Galimberti (ex presidente di Azione Cattolica) con cui il partito starebbe ricominciando a prendere contatti. Sui temi per la campagna elettorale, tuttavia, i democratici stanno facendo degli incontri: il 1° agosto c’è stata una riunione sulle tecnologie alla base delle ‘città intelligenti’, mentre venerdì è in programma un gruppo di lavoro sulle smart city, sull’ambiente e sulla mobilità alla presenza del consigliere regionale Agostino Alloni. A settembre, comunque, un programma ci sarà, poi si lavorerà per il candidato da scegliere attraverso primarie di coalizione.
Ma movimenti in ballo ci sono soprattutto per il successore di Titta Magnoli a capo del pd provinciale. La scadenza è ottobre, ma l’incertezza è tanta. Il Direttivo Nazionale deve varare le regole e chiarire se prima si farà il congresso nazionale e poi i congressi locali o viceversa. Da non sottovalutare la tenuta del governo: eventuali elezioni anticipate farebbero saltare i congressi locali, cremonese compreso.
Tra i nomi che circolano ci sono quelli di Andrea Virgilio, capogruppo in consiglio provinciale, caldeggiato dal parlamentare Luciano Pizzetti, del cremasco Matteo Piloni (che dovrebbe dimettersi da presidente del consiglio comunale per evitare polemiche) e del casalasco Luciano Toscani (renziano).
Ciò che è emerso dalla segreteria di Piadena dei giorni scorsi è il giudizio sostanzialmente positivo sulla ‘reggenza’ Magnoli, con la risoluzione della situazione contabile nel bilancio del Pd, con la vittoria del sindaco Bonaldi del centrosinistra a Crema e con la partecipazione alle primarie. Il nodo da sciogliere: continuare in linea con Magnoli (segretario unitario tra i vari territori, non scelto con le primarie interne) o cambiare rotta? Importante sarà l’assemblea provinciale convocata a fine agosto. In quella sede, calendario alla mano, la decisione sul da farsi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti