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Prestiti e crisi, i soggetti debitori sono sempre più in difficoltà

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Crescono le difficoltà dei soggetti debitori, che faticano sempre più a onorare i propri impegni. Segni profondi quelli lasciati dalla crisi. Ben evidenti fra i dati della Banca d’Italia sui prestiti. Un’elaborazione sull’andamento del mercato creditizio nel primo trimestre 2013, con numeri e confronti territoriali, è stata firmata dalla Camera di commercio di Piacenza. A marzo 2013, in provincia di Cremona, il rapporto sofferenze su impieghi (cioè crediti inesigibili e prestiti concessi), che misura lo stato di difficoltà del sistema, è al 7,5%. Era al 2,1% nel 2005 e al 2,4% nel 2008. E “si può constatare constatare – si legge nella nota che sintetizza i risultati dell’elaborazione – che tra la fine del 2012 e marzo 2013 in tutte le province di confronto, così come nel sistema Paese, questa grandezza è cresciuta” ancora. Osservando gli altri dati, si nota un ulteriore assottigliamento del rapporto impieghi su depositi, preso convenzionalmente come riferimento per misurare il dinamismo dell’economia.

SOFFERENZE SU IMPIEGHI PER LOCALIZZAZIONE DELLA CLIENTELA


IMPIEGHI SU DEPOSITI PER LOCALIZZAZIONE DELLA CLIENTELA


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Commenti
  • Verità

    Il governo deve agire al più presto! Si dovrebbe tagliare il costo del lavoro ! Aiutare gli imprenditori ad assumere a tempo indeterminato !! Gli stessi però dovrebbero mettere in commercio i loro prodotti a prezzi concorrenziali ! Per cercare di smuovere la concorrenza e portare in Italia anche imprenditori stranieri ! Assumere i giovani e non a tempo indeterminato ! Dare sicurezza alla famiglia ! Mandare in pensione chi ha versato interamente i 40anni di contributi indipendentemente dall’età ! Lasciare spazio ai giovani ! Così ripartirebbe l’economia italiana ,si comprerebbero le case! Si farebbero mutui .. Si farebbero acquisti , nascerebbero negozi !!! Altro che crisi !!! E pensare che si potrebbe fare !!!