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Lettere minatorie 'Nuove Br': il lodigiano non è un estremista

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Nuovi particolari emergono sulla vicenda delle lettere minatorie firmate ‘Nuove Br’. La Digos della Questura di Cremona, congiuntamente alla Digos di Milano, ha collaborato alle indagine che hanno consentito di individuare l’autore di numerose lettere inviate a personaggi politici e istituzionali, a firma appunto “Nuove BR”. Con una serie di accertamenti, gli agenti sono riusciti ad escludere personaggi sospetti del territorio cremonese, focalizzando l’attenzione investigativa sulla persona successivamente denunciata, il disoccupato 58enne lodigiano.
Il Personale Digos, guidato dal Responsabile Isp. Sups. Valerio Manara, ha partecipato ad una serie di attività investigative che hanno permesso di cogliere l’autore delle missive in flagranza di reato, intento ad imbucare l’ennesima lettera minatoria a Cremona. Il personale della Digos è stato anche coinvolto nelle successive attività di accertamento per acquisire prove che hanno stabilito che il mitomane, non coinvolto in ambienti estremisti, ha agito da solo. Il 58enne lodigiano, le cui azioni hanno provocato particolare tensione e timore nei destinatari, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia aggravata a corpo diplomatico e politico e procurato allarme.

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Commenti
  • Ciano

    dai giornali di oggi:

    Berlusconi cresce il fronde dell’amnistia.

    GDF scoperti 3000 falsi invalidi e poveri.

    CRISI boom di fallimenti.

    Napoli SEL e PD all’attacco di Brunetta.
    Quattro milioni della regione alla fonazione presieduta dal capogruppo PDL.

    IL Lavoro è dignità non è carità!

  • GiuliaRita

    Se non è un estremista.. E’ un buontempone!

    • Rataplan

      58 anni disoccupato, prospettive per il reinserimento lavorativo: nessuna, futuro: barbone che chiede 2 euro al giorno per il pane.
      Comunque quello che ha fatto non è giustificabile, per bisogna capirlo.