2 Commenti

Nuove aree per i cani possibili solo con contributi privati

sgambamento-cani

Dopo le aree verdi, anche gli spazi recintati per far correre i cani potrebbero essere realizzati  dal Comune con la collaborazione di sponsor privati. E’ l’idea che lancia il consigliere con delega al verde Giorgio Everet. Nei programmi della giunta di centrodestra c’è anche la realizzazione di nuove aree recintate per i cani e i loro padroni, sempre più numerosi. Aree pubbliche adibite a questa funzione sono state realizzate negli anni scorsi nel parco al Po , in largo Ragazzi del 99, in via Argine Panizza, in via orti Romani. Nelle intenzioni la giunta Perri ne aveva messe in cantiere altri:  Cavatigozzi, Borgo Loreto, S. Felice, i quartieri presi in considerazione.  Peccato che di soldi il pubblico non ne abbia più. Sembra impossibile, ma realizzare un recinto, installare la fontanella per l’acqua e mettere qualche panchina comporta una  spesa di 15mila euro. “Eh sì, costa tanto”, ammette il consigliere Everet.  “Per dare un’idea, l’allacciamento all’acquedotto di largo Moreni  per l’impianto di irrigazione è costato 1800 euro. Per questo auspico che ci sia qualche commerciante di prodotti per gli animali che possa contribuire”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • GiuliaRita

    Beh, visto che si son buttati via tanti soldi per nulla…. Io son stata giusto qualche sera fa in via Argine Panizza.. Bellissimo! Ma.. Quindes mila euro??? J’era mia d’or le panchine… E gnanca la funtanela e l’erba..

  • Camilla

    i cani sfrutterebbero le aree mentre le panchine finiscono quasi sempre rotte da stupidelli o per incuria….cos’è meglio? Anche la zona Boschetto (per la quale si è detto molto ma non si è ancora fatto nulla tranne rasare l’erba anche quando non sarebbe necessario) necessiterebbe di un’area recintata x i cani che sono moltissimi.