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In prestito per mesi la due ruote del bike sharing: 58enne denunciata

bici

Un bike sharing molto personale quello scoperto dalla Squadra Volante nella giornata di sabato. Gli agenti della Polizia, nell’ambito dei controlli sul territorio, hanno fermato una donna a bordo di una bicicletta. Dagli accertamenti è risultato che la signora, 58enne di nazionalità romena, aveva preso una bicicletta, usufruendo del servizio di bike sharing messo a disposizione del Comune, e non l’aveva mai restituita. Il prestito risaliva a giugno. La donna aveva anche staccato la placchetta posta sul cestino per riconoscere i mezzi del servizio ‘In bici’. E’ stata denunciata per danneggiamento aggravato e appropriazione indebita. L’episodio in un periodo in cui il Comune è al lavoro per una revisione del bike sharing. Il servizio, che – se va a buon fine l’iter – verrà gestito dal colosso Bicincittà, diventerà a pagamento (ora è gratuito) e verrà informatizzato con apposite tessere e sistema di controllo.

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Commenti
  • jhon

    Ecco i soliti razzisti…una non puo venire in italia e fregarsi una bici del comune in santa pace…

  • si,infatti!ma in che mondo viviamo dove uno nn può rubare una bici di un altro?mah…
    certo che funziona poprio bene questo servizio!se cè chi si tiene la bici da giugno fin ad oggi e nessuno ha fatto controlli!mah

    • aiuto

      – nessuno controllava che la bici ritornasse al suo posto dopo una giornata, quindi il sistema messo in piedi dal comune era sbagliato….ma lo si era visto da subito.
      – e ora che l’hanno beccata che sanzione danno?
      – era per caso già successo che qualcuno tenesse la bici per più di 1 giorno? che cosa aveva fatto il comune in quei casi?

  • gianluca

    É tutta una razza, uomini donne e bambini… a casa subito o in galera!

    • tranquillo gianluca che a casa,in romania,nn ci vanno perchè se là li beccano a fare ste cose,li prendono a bastonate!in galera,qui,manco per sogno..io li manderei a casa di quelle persone che anche qui,fan i finti buonisti dicendo”poverini,siete dei razzisti!”oppure”!anche gli italiani erano cosi”e cose di questo genere..cosi almeno li mantengono e forse non vanno piu a rubare..forse eh..

    • Camilla

      Sia ringraziato il PD per tutta la cultura che ci ha regalato in passato e per quella(tatissima) che ci sta regalando ora grazie alla cara ministra dell’immigrazione.

    • paolo

      Si certo! Tutti rumeni acasa! Facile a dire , molto dificile a farlo zio!
      Oramai ce un unico grande paese fratello! Europa si chiama! Dovete capirlo tutti!

      • sandra

        Sei tu che hai sbagliato posto , cugino. L’ Europa così com’e’ non dura. E x te e x tutti i tuoi compaesani qui non c’ e’ piu’ posto.

        • paolo

          Si , sì! In base a quale formula di calcolo sei arrivata a sta conclusione k non ce più posto? 😉
          Lo so k e molto dificile di ammettere k e così e così sara da ora in puoi!
          Dovette ragionarci un po sopra e sforzarsi di capire certe realtà zia!

  • Penso che la signora come quasi tutti i suoi connazionali pensasse che le cose che si vedono in giro,auto,bici prodotti e generi alimentari si possano prelevare quando si vuole e quando servono,l’errata interpretazione e dovuta al fatto che essendo questi reati impuniti,sono una cosa naturale prelevare cose altrui …..quasi quasi oggi rubo un auto e poi vado alla coop a fare spese. A già sono italiano incensurato pagatore di tasse regolare incensurato,quindi non ho i loro diritti!!!!!!!

  • sandra

    Un’ unica cura , la solita generosa somministrazione di randellate. Con un bel sorriso , naturalmente . E senza razzismo ma con tanta simpatia, umanità e altruismo .

  • gigetto

    Il comune, dopo aver speso per questo servizio, aveva comprato anche i GPS per queste bici, oltre a targhe e targhette. Adesso va tutto a ramengo e affida il servizio in appalto a una ditta. Queste bici, non certo adatte a bike sharing, che fine faranno?
    E le famose bici elettriche della Ducati per i dipendenti comunali qualcuno le ha viste?

  • GiuliaRita

    ECCO! Poi, per colpa di questa gente il nuovo servizio sarà a pagamento! Io non capisco perchè, per colpa dei soliti tre deficienti ci devono rimettere tutti!
    Io qualche volta ho usufruito del servizio, mi sono trovata bene, e ho restituito la bici in tempo!!!
    In ogni caso, quando si fa la tessera si lasciano giù i propri dati, non capisco perchè non sono andati a casa sua a prenderla!!! Cremona non è una metropoli, non credo sia così difficile trovare la gente! E quelle bici sono facilmente riconoscibili.. Ma come al solito.. Lasciamo tutto al caso no!?
    Non è la prima, e non sarà neppure l’ultima.. Tanto cosa vuoi che le facciano!!! Invece, no! Dovrebbero dirle, adesso paghi una multa per i danni che hai fatto, e per i mesi che te la sei tenuta, privando altri (a cui magari poteva servire per motivi più validi), del servizio!
    E tu questo servizio scordatelo per tutta la vita, come altri “privilegi” che a questa gente vengono sempre dati.. E “questa gente” non è riferito SOLO ai Romeni.. Ma a tutti quei “furboni”, che tutte le volte si impossessano le cose degli altri fregandosene del prossimo!!

    • Gigetto

      Giulia Rita hai ragione.
      Due sono i casi:
      A) la signora in questione ha fornito false generalità
      B) il comune el dorma a l’umid!!!

    • Gigetto
    • Gigetto

      Giulia Rita ultimo commento e poi non rompo più.
      Il servizio risultava gratuito per gli utenti, ma alla fine lo abbiamo pagato tutti, che sia Regione, Provincia, Comune o Comunità Europea i dindini li cacciamo noi!

      • GiuliaRita

        E’ vergognoso!!! Venticinque furti, oltretutto mesi fa.. Va beh no comment!
        Chiaro che in parte il servizio lo pagavamo comunque, ma doverlo pagare due volte è certamente la solita presa per il culo!!!
        Mi fa troppa rabbia sta cosa qua! Perchè sia per questo fatto che per altri, è fastidioso che ci si debba sempre rimettere tutti quanti per i soliti dementi!!!