Cronaca
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Demicheli lavora alla lista civica pro Perri Zaffanella polemizza sugli eventi

Ancora nessuna certezza, ma si lavora sottotraccia nel centrodestra cremonese in vista delle amministrative. In attesa che il sindaco Perri sciolga le riserve, sono soprattutto le liste civiche a prepararsi per quanto non ufficialmente. Ad una di queste lavora Claudio Demicheli, assessore alle Periferie, ai servizi cimiteriali e alla Protezione Civile, l’ultima delle deleghe ricevute dal sindaco Perri, di cui è un fedelissimo. “Io non sono mai saltato su un altro carro, la coerenza viene prima di tutto”, dichiara l’assessore, entrato con la Lega (insieme a Zagni e Alquati) e successivamente espulso quantdo il Carroccio ha ritirato l’appoggio a Perri. Per coerenza Demicheli intende la fedeltà a Umberto Bossi, il leader caduto  in disgrazia con l’avanzare della nuove leve maroniane. Ad appoggiare l’assessore in quella che sarà una nuova lista civica  sono molte persone che con la Lega non hanno mai avuto niente a che fare, se non forse una condivisione di massima delle idee di base: “Sono commercianti, pensionati, studenti, gente che non ha mai fatto politica ma è pronta a mettersi in campo”, a sostegno del sindaco uscente, ovviamente. Con Demicheli sono pronti a schierarsi i consiglieri del Gruppo  Misto (ex Lega) Gandolfi e Ceresa, mentre Emiliano Ferrari e Giacomo Zaffanella starebbero fuori dall’agone politico.

Zaffanella ha trovato lavoro fuori città, quindi avrebbe meno tempo a disposizione, inoltre i motivi di disaccordo con la giunta Perri sono numerosi e più volte postati su facebook negli ultimi mesi, dal Pgt alla viabilità in centro città, al commercio. L’ultimo motivo di contrasto riguarda gli eventi, settore di cui aveva la delega poi riconsegnata: “Il precedente responsabile eventi – scrive Zaffanella –  ha stretto accordo per portare il Mercato di Forte dei Marmi a Cremona il 27 ottobre. Questi oltre a pagare tutte le tasse, davano 3mila euro al Comune per il Natale o per l’arredo urbano, cosa che nessuno ha mai fatto. Qualcuno si mette di traverso e la parola data, appena il precedente responsabile si dimette, viene rimangiata, e vince chi ha sempre chiesto e mai dato, chi vuole sgravi, agevolazioni ed esenzioni, contro chi invece valorizza la nostra città. Avanti così, c’è chi vuole che Cremona resti isolata e senza occasioni di rilancio!”.

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