30 Commenti

Rissa con mazze in piazza Roma dopo offese alla madre, tre arresti E marocchino in escandescenze in piazza Marconi: bloccato

kebab

Sopra, il maresciallo Ferro con le mazze e il negozio di kebab dove ha avuto origine il litigio

Il capitano Propato

AGGIORNAMENTO – Tre stranieri arrestati dai carabinieri dopo una violenta rissa. Tutto è accaduto poco dopo la mezzanotte. Secondo quanto ricostruito, un marocchino di 27 anni (L.Z. le iniziali note, residente a Cremona) ha cominciato a pronunciare offese dirette alla madre (siciliana) di un cittadino nigeriano 21enne (O.D.K., anche lui residente a Cremona) al negozio di kebab di via Manzoni, in centro. I due hanno cominciato a litigare e il più giovane ha chiesto aiuto ad un marocchino (E.R., anche lui residente in città). Questi ultimi hanno impugnato due mazze, prese da un’impalcatura, e si sono diretti verso il nordafricano ubriaco, che però è riuscito a sfuggire all’aggressione. La rissa si è spostata nella vicina piazza Roma. Qui il nigeriano e l’amico marocchino hanno anche rotto un vetro di un’auto parcheggiata. L’intervento dei carabinieri ha portato all’arresto di tutti e tre (pregiudicati), portati in carcere. L’accusa è di rissa aggravata (contestato anche il porto di oggetti atti a offendere al nigeriano e al secondo marocchino). Necessarie le cure del pronto soccorso per il 21enne (7 giorni di prognosi) e per il 27enne (10 giorni di prognosi).

MAROCCHINO UBRIACO: “MI HANNO AGGREDITO”, MA DA’ IN ESCANDESCENZE DAVANTI ALLE FORZE DELL’ORDINE E VIENE ARRESTATO

Mezz’ora prima dei fatti di piazza Roma carabinieri e polizia sono intervenuti in piazza Marconi per un altro episodio, all’apparenza simile. Un marocchino ubriaco classe 1983, residente a Cremona, è stato soccorso da alcuni passanti e ha raccontato di essere stato malmenato da tre romeni. All’arrivo delle forze dell’ordine ha però dato in escandescenze. Ha cominciato a scalciare e ha danneggiato una macchina parcheggiata. In caserma ha inoltre dato un calcio a un militare, colpendolo ad un ginocchio. L’uomo (N.R., pregiudicato, con precedenti per spaccio) è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza e portato in carcere. Sono partiti gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto in piazza Marconi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • galeazzo

    voglio la mia città ripulita da questa gente
    manganello e olio di ricino

    • Viva Luigi Einaudi

      Se avessi vissuto davvero gli anni del manganello e dell’olio di ricino forse saresti ancora impegnato a lavarti le mutande ed a curarti la colonna vertebrale. E magari staresti ancora aspettando qualche tuo parente dall’Africa o dalla Russia, dove era stato mandato con le scarpe di cartone da un poveraccio che si atteggiava a condottiero. Se vuoi più sicurezza va bene, invocare quel periodo non credo sia una buona idea.
      Concludo che mi piacerebbe leggere questi post così “all’arrabbiata” anche quando i protagonisti di simili scene sono italianissimi…

      • paolo

        Peccato capiti assai piu’ raramente: mi sa che dovrai aspettare un bel po’ per avere questa soddisfazione… e a meno che non ci pensi Cecile, con un colpetto di bacchetta magica, a trasformarli in italiani

        • Il Dio Padus

          Hai proprio ragione, capita assai più raramente… non avevo pensato che, in effetti, i mafiosi e i politici corrotti o frodatori dello Stato (tutti italiani) la passano (quasi) sempre liscia…
          Ti ricordo la baby-gang che, un po’ di anni fa, rapinava e malmenava gli studenti in via Palestro e zone limitrofe… c’erano dentro parecchi ragazzini italiani, eppure quando è saltata fuori non ho sentito tutto questo chiasso, forse avevo l’otite… Il rapinatore della farmacia Zamboni era italianissimo e pure (a quanto sembra) anche i 4 che hanno rapinato l’orologiaio alla Cava: ma anche in questi due casi non ho sentito molto chiasso… dev’essermi ritornata l’otite…

        • Viva Luigi Einaudi

          Peccato Paolo, significa che sei stato poco fuori Cremona, in giro per l’Italia… ma fai sempre in tempo…

      • galeazzo

        Luigi Einaudi – già il nome è tutto un programma – fai la cosa giusta portateli tutti a casa tua!!!

        • Il Dio Padus

          Galeazzo – il tuo di nome invece è un programma soprattutto per la rima – per odiare a tal punto una categoria sei sulla buona strada per entrare a farne parte…

      • se c era ancora olio di ricino e manganello,sta gentaglia non c era in italia!e cmq se mio nonno aveva le ruote,era un carretto!
        sempre a tirare in ballo il passato quando nel presente i problemi son portati soprattutto da ste gentaglia d importazione!chiuditi pure gli occhi,ma stai attento quando giri per cremona in certi posti!

  • Cremonese che lavora e paga le tasse

    Tutti immigrati tutti con precedenti tutti in giro a fare casino .. Mi chiedo chi pagherà i danni ai due proprietari delle due auto danneggiate e soprattutto quanto staranno in carcere : sondaggio
    1)tre giorni
    2)un giorno
    3)una settimana

    • Diego Madoglio

      qualche ora

  • suntime

    la farmacia Zamboni l’ha rapinata un italiano. A prescindere dalla nazionalità tutti abbiamo il sacrosanto diritto di sentirci sicuri nella nostra città e nelle nostre case

  • Cremonese che lavora e paga le tasse

    Al gentilissimo sopra : nessuno nega che esista la criminalità italiana , semmai non si sente bisogno di avere una città di 69.000 residenti (almeno 10.000 secondo statistiche se ne sono andati negli ultimi 25 anni) invasa da decine di rom comunitari o extracomunitari che bivaccano tra bar chebab piazzette vie giardini . Sempre al gentilissimo consiglio di interpellare. I suoi superiori provenienti dal mondo falce e martello ( qualcuno che non lavora a Mediaset o limitrofi lo si trova ancora ) e farsi dire quale è la percentuale di non-italiani nelle nostre carceri .
    Sempre al gentilissimo sopra : i furti negli appartamenti sono una piaga nella nostra città che spesso non trova spazio sui quotidiani.. colpiscono per la maggior parte la classe medio bassa e guarda caso chi li commette ? Giustamente sono disagiati poveri hanno ragione a rubare non ha no potuto andare al college vengon da situazioni disagiate . Io non ci sto , confido nelle forze Dell ordine .

    • paolo

      Le forze dell’ordine…. non hai mai parlato con qualcuno di loro? Sono veramente demoralizzati, anche se ufficialmente non lo possono affermare: te lo confidano se hai qualche amico fra di loro con cui scambiare qualche chiacchiera “in privato”.
      Li acchiappano il mattino ed il pomeriggio se li ritrovano in giro liberi come l’aria e magari pure con aria canzonatoria nei confronti di chi per quattro soldi li ha acciuffati il mattino… Perche’? Ma perche’ magari basta un “punto e virgola” messo nel posto sbagliato sul verbale d’arresto e…zacchette;: invalidato!! Dura lex sed lex….

    • Il Dio Padus

      Caro Cremonese che paga le tasse, se provi a scoprire perché 10mila cremonesi hanno lasciato la loro città (c’entreranno le lobby forse?) ti accorgi che dietro ci sono motivazioni di importanza non certo minore dei giargianées…

  • Claudio

    Ci vuole veramente l’esercito!

    • Il Dio Padus

      Ti conviene andare a vivere in Colombia allora, lì l’esercito c’è già in giro per le strade… e da molto tempo…

  • Talos

    Occorrono delle convenzioni internazionali; il cittadino comunitario o extracomunitario che viene riconosciuto colpevole di un reato DEVE essere espulso, il Tribunale riconoscere la sentenza e scontare la pena nel proprio Paese.

    • sandra

      Ma prima , a grande richiesta, gli venga offerto un omaggio indimenticabile del Paese che l’ ha ospitato: una generosa somministrazione di legnate… si sa mai che gli torni il desiderio di tornare…

  • GiuliaRita

    Giusto qualche sera fa il mio fratellino voleva andare in quel posto per comprare le patatine, quando ho visto i personaggi che c’erano fuori, gli ho detto di andarcene da qualche altra parte… A quanto pare, non mi sbagliavo!

  • zaneen de la bala

    basterebbe una bella squadra di cittadini volenterosi e seri, con la compiacenza delle forse dell’ordine che poverini non possono per ovvi motivi, per dare il benvenuto a chi italiano o no non si comporta da persona civile ed educata. Ma vedrete che prima o poi… e solo questione di tempo e di esasperazione

    • Il Dio Padus

      Giusto Giannino, pistole e fucili per tutti (soprattutto per quelli equilibrati come molti in questi commenti)! Cosa vogliono questi smidollati giargianés? Bottiglie o battaglie????? Fagliela vedere tu Giannino, va avanti te che me vèen voja de rider…

  • paolo

    Analizzando la “composizione” della popolazione carceraria italiana, che, ovviamente, non fa altro che rispecchiare la composizione della della società in cui viviamo, scopro (con stupore) che l’Italia e’ costituita per l’80% da non italiani e per il restante 20% da italiani

    • carlokm

      beh consideriamo pure che i pregiudicati stranieri sono in galera, quando non girano ubriachi per Cremona, peró abbiamo anche pregiudicati italiani che invece di essere in galera stanno in Parlamento

      • paolo

        e se li facessimo diventare tutti cittadini italiani, concedendogli “a mo di premio” per il prezioso aiuto (in qualità di “preziose risorse”) apportato al ns Paese la cittadinanza onoraria? Di punto in biancom con buona pace delle “anime candide”, in galera ci sarebbero solo italiani: semplice no? E, statistiche alla mano, si potrebbe affermare con orgoglio: “criminalità straniera?..fandonie propalate ad arte dai soliti beceri qualunquisti”

  • luca

    i peggiori nemici sono i buonisti alla kyenge che permettono a tutti questi rifiuti di infestare le nostre città. ma la gente è stufa arriverà presto il momento che verranno innalzate le forche. e poi basta poco: chiunque venga trovato in possesso di droga di qualunque tipo (e chi se ne frega se è per uso personale) va fucilato sul posto e poi in val di susa se la polizia spara i no tav spariscono

    • Il Dio Padus

      hai dimenticato la Siria e Andromeda…

  • luca

    se il kyenge che ha aggredito il carabiniere ci lascia la pelle poi altri ci avrebbero pensato bene prima di imitarlo

  • Pippo

    Non c’è argomento più sbagliato del citare l’unico episodio della farmacia Zamboni, che se non fosse per questi “clandestini”, sarebbe appunto rimasto il solo verificatosi nell’arco di mesi. La matematica è semplice, via questi dall’Italia, via i loro reati e tutti i costi che comportano. E ricordiamoci che dalla criminalità davvero cremonese o lombarda o del nord andrebbero ancora tolti i crimini commessi dagli immigrati del meridione con passaporto italiano. Poi ti dicono leghista o peggio razzista: è solo che i conti non tornano e quelli che la pensano diversamente evidentemente non sono quelli costretti a pagarli questi conti..

  • carlokm

    dunque abbiamo dei rumeni che menano un marocchino e un nordafricano che fa a sprangate con un nigeriano, e si che cecyl ministra della dis-integrazione sostiene che gli italiani non si sono integrati con gli immigrati stranieri mentre questi tra loro vanno d´amore e d´accordo…anche se poi a sua sorella pare che gli albanesi non stiano molto simpatici e vorrebbe che se ne tornasero “a casa loro”

  • Michele Scolari

    Che queste persone, italiani o stranieri, debbano pagare la GIUSTA pena non lo nega nessuno, anzi che la paghino e magari vengano pure espulsi dal paese (la giusta pena però la deve decidere la giustizia con il codice penale alla mano, non i cittadini a colpi di forconi e doppiette). Ma siccome ho visto qua e là anche un certo risentimento per gli extracomunitari in genere, chiunque ne faccia un discorso non solo di sicurezza ma di razzismo bello e buono, consiglio di tener presente che ci sono anche esempi come quello di Mohammed Mastrouf:
    http://www.gazzettino.it/nordest/venezia/ridipinge_la_scuola_gratis_per_sdebitarsi_con_il_comune_dellaiuto_ricevuto/notizie/0/323433.shtml
    Sempre alla categoria dei “rondisti”, consiglio di ricordare come eravamo noi italiani quando emigravamo negli Stati Uniti. Non certo per giustificare i reati commessi dagli extracomunitari (ho già detto che devono pagare) ma perché il popolo italiano in molti casi ha la memoria un po’ corta. Ecco un esempio che può aiutare a ricordare, si tratta della relazione dell’Ispettorato all’Immigrazione al Congresso Americano sugli immigrati italiani nel 1912:
    “Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
    Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
    Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
    Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
    Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
    Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
    Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
    Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
    Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
    Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
    I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali…
    …….Si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.
    Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purché le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
    Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia.
    Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
    La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.