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Riforma giustizia e carcere, i penalisti incrociano le braccia

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Nella foto, gli avvocati Genesi e Crotti

L’Unione delle Camere Penali Italiane sostiene i referendum promossi dai Radicali. Dei dieci quesiti, sei riguardano temi inerenti la giustizia. Dei referendum e dello sciopero degli avvocati, indetto dal 16 al 10 di settembre contro il sovraffollamento delle carceri e il ‘decreto del fare’, hanno parlato il presidente della Camera Penale Sandro Bocchi di Cremona e Crema, l’avvocato Luca Genesi, e la sua vice, l’avvocato Marialuisa Crotti.

Sulle ragioni dello sciopero, l’avvocato Crotti ha sottolineato l’importanza di “tutelare i diritti fondamentali che riguardano i cittadini”. “Non scioperiamo per istanze corporative”, ha chiarito la vice presidente, che sul tema giustizia chiede una politica “coerente e determinata”, “riforme organiche e quindi costituzionali”. Si sciopera anche per “le condizioni disumane delle carceri italiane che non favoriscono la rieducazione e il reinserimento del detenuto nella società. Il problema carcere è anche un problema economico. Quando sarà scaduta la moratoria concessa al nostro Paese, la Corte Europa accoglierà le migliaia di ricorsi dei detenuti ancora sottoposti a trattamenti inumani e degradanti”. Crotti ha ribadito il problema della “incapacità delle forze politiche di gestire con coerenza il tema delle sanzioni penali”.  “Le misure alternative al carcere sono il miglior sistema per ridurre il numero dei recidivi”.

Sul tema dei referendum, invece, è intervenuto l’avvocato Genesi. “Tra i quesiti sulla giustizia, c’è anche il nostro cavallo di battaglia: la separazione delle carriere, e ciò al fine di avere un giudice terzo”. Due dei referendum toccano da vicino i magistrati. “Ci sono ancora moltissimi magistrati fuori ruolo, assegnati alle commissioni ministeriali”, e per Genesi “è inammissibile”. “I magistrati devono rispondere in sede civile con le loro assicurazioni, come già fanno gli altri professionisti, tra cui gli stessi avvocati”.

Per i referendum si può firmare a Cremona a SpazioComune e a Crema presso il Comune e domenica dalle 10,30 ai banchetti del Pdl in piazza Duomo.

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