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Accorpamento Cremona Crema, 4 magistrati per 6500 fascicoli

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Domani cominceranno le fasi del trasloco: si avvicina l’accorpamento dei tribunali di Cremona e Crema (mentre incombe il ricorso al tar: leggi l’articolo). Intanto, però, i problemi ancora da risolvere sono numerosi. Di “situazione difficile” ha parlato il procuratore capo Roberto di Martino, che, invece dei sette magistrati previsti per la procura si ritrova invece con soli tre magistrati (lo stesso procuratore e i pm cremonesi Francesco Messina e Fabio Saponara), più il procuratore di Crema Daniela Borgonovo. In sostanza, quattro magistrati si troveranno a farsi carico di 6.500 fascicoli l’anno. “Cercheremo di adottare nuove soluzioni sia per i magistrati che per il personale”, ha detto di Martino, che ha ricordato l’arrivo, a febbraio del nuovo anno, di un giudice uditore. “Speriamo”, si è augurato il procuratore, “che in tempi rapidi, anche con i posti messi a concorso, si riesca a rimpolpare l’organico”. Come personale, invece, dovrebbero arrivare cinque persone, “ma potrebbero essere anche sette”, ha sottolineato di Martino. Non arriveranno però funzionari. “Uno è in maternità”, ha detto il procuratore, “mentre l’altro è stato trasferito a Napoli”. L’auspicio del procuratore capo è quello che “le cose si possano sistemare, se ci sarà buona volontà anche da parte di coloro che arriveranno da Crema”. Non sono mancate critiche, da parte di di Martino, al Ministero. “Un tempestivo intervento da parte del Ministero su precise linee guida e disposizioni”, ha detto, “sarebbe stato auspicabile”.
Per il resto, ha fatto sapere il procuratore capo, “si sta facendo il possibile. Molte cose le abbiamo fatte, tutti si sono impegnati. I locali erano oberati di fascicoli, mentre ora almeno è stato raggiunto un ordine”. Per lo più i problemi, come ha spiegato di Martino, riguardano l’organizzazione degli uffici. “C’è il problema del server: i cremaschi arriveranno con i loro computer, ma per farli funzionare non basterà certo schiacciare un bottone. Inoltre non saremo in grado di dare i certificati con la stessa tempestività, ci saranno momenti di stallo, quasi tutto è stato palesato in questi ultimi giorni, e passerà del tempo prima di essere davvero operativi”.

A causa del trasloco, dal 12 al 21 settembre sarà ridotto l’orario di apertura al pubblico delle cancellerie. Saranno aperte dalle 10 alle 11, mentre l’Urp continuerà a funzionare con il consueto orario (9-13).

In seguito agli accordi tra il tribunale e l’Ufficio protezione giuridica presso l’Asl di Cremona, a partire dal 16 settembre, per ottimizzare i servizi di rispettiva competenza, ogni attività di natura informativa, consulenza e distribuzione di modulistica relativa all’istituto di amministratore di sostegno, già di competenza dell’Urp del tribunale, verrà assunta dall’Ufficio di protezione giuridica presso il Dipartimento Asl di Cremona con sede in vicolo Maurino 12 a Cremona, primo piano, nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 16.

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