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Over 45 e giovani fino ai 34 anni, facilitazioni all'ingresso in azienda

impiego

Approvato dalla Giunta provinciale il protocollo d’intesa con i sindacati Cgil, Cisl e Uil e la Camera di Commercio per il progetto “Lavoro Subito”, ultima iniziativa in ordine di tempo, tra quelle avviate dal 2009 dal settore Lavoro, Istruzione e Formazione professionale subito dopo l’esplosione della crisi a livello mondiale, con l’istituzione anche  del Fondo di Solidarietà per famiglie lavoratori e imprese. Il nuovo progetto si avvale del contributo di Fondazione Cariplo / Comunitaria, che ha garantito un finanziamento di 170mila euro e si rivolge a lavoratori over 45, senza occupazione o in mobilità e in seconda battuta a giovani fino a 34 anni.

Il progetto era nato ad inizio anno, con un impegno di spesa pari a 300mila euro da parte di Provincia, Camera di Commercio, Cgil, Cisl e Uil, comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore oltre che Consigliera provinciale di parità e fin dal 1 marzo si era aperta la possibilità di presentare candidature. La prima versione del progetto è stata modificata seguendo le indicazioni di Fondazione Cariplo, inserendo la formula del tirocinio – inserimento lavorativo, attraverso la quale i soggetti inoccupati in possesso dei requisiti  saranno avviati in azienda.

Il progetto intende agevolare in via prioritaria persone non più giovani (over 45) che hanno perso il lavoro o si trovano in mobilità anche non indennizzata. Devono essere residenti o domiciliati nel territorio provinciale cremonese; iscritti presso uno dei quattro Centri per l’Impiego provinciali e attualmente privi di lavoro. Per i giovani entro i 34 anni valgono gli stessi requisiti oltreché essere in possesso di un titolo di studio da almeno 12 mesi. I primi hanno diritto a tre mesi (al massimo) di tirocinio con una retribuzione di 1000 euro lordi; assegno che vene ridotto a 700 euro per la categoria giovani. Gli importi verranno corrisposti al termine di ogni mese effettivamente lavorato come tirocinante e previa verifica dei giorni di presenza. Per ciascun tirocinante dovrà essere siglata una convenzione tra impresa e Provincia e redatto un progetto formativo personalizzato. E’ prevista una figura di tutor esterno all’azienda che affiancherà il lavoratore per tutta la durata del percorso. All’azienda spetterà il pagamento degli oneri di responsabilità civile e dell’ Inail.

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