20 Commenti

Il titolare del Violino: 'Non porto rancore' Lega: chiudere Kavarna

violino

Luca Babbini non porta rancore verso chi ha assalito il suo locale, portando scompiglio non solo tra i tavoli del ristorante ma anche nella sua vita famigliare. Sconvolta da una improvvisa e non cercata notorietà, una fama suo malgrado. “Io sono solo una persona che fa il suo lavoro cercando di regalare alle persone, a tutti, qualche momento magico. Questo può anche significare pagare qualcosa in più per una cena. Ma da qui a passare per un locale – simbolo del lusso, ce ne passa”. Luca Babbini adesso ha solo voglia di tornare alla normalità, “godermi quei pochi soldi che guadagno, per me e la mia famiglia”, ma non rifiuta un’ennesima chiacchierata coi giornalisti. Però non ci tiene né a passare per eroe, né a rivangare quello che è successo. “Anzi, a pensarci a freddo, forse non avrei dovuto rincorrere quella persona, magari tirava fuori un coltello”. “Dire che non porto rancore non significa che sono contento, ovviamente. Non sono certo a dire che vorrei fare un bel forum di discussione con queste persone.  Sono solo una persona educata, se me li ritrovassi davanti mi tratterrei, o se domani queste persone venissero a mangiare qui le servirei come ho sempre servito tutti, senza chiedere chi siano. Oltretutto il mio locale non è mai stato un simbolo di niente, io mi limito a fare il ristoratore e il cameriere, sia io che la mia famiglia non abbiamo mai fatto promozioni in ambienti particolari”. Quello che il titolare del Violino farà, sarà però attendere il risracimento dei danni che “questi signori” hanno  provocato al locale e al suo titolare.

Ma anche se il ristoratore insiste per tornare alla normalità, ormai il caso volenti o nolenti sta montando e la Lega Nord la butta in politica rispolverando il suo vecchio cavallo di battaglia: “Il blitz di sei incappucciati al grido ‘Ricchi di m…’ – si legge in un comunicato della segreteria cittadina – deve fare riflettere il sindaco Perri: si mobiliti per interrompere subito il contratto di affitto al centro sociale Kavarna. Questi “bravi ragazzi” non meritano che siano forniti loro spazi di aggregazione a prezzi irrisori, da quella che definiscono la “… società che li disprezza, non li comprende e li opprime”. Nelle campagne della nostra provincia ci sono tante cascine dove i figli di papà dei centri sociali possono lavorare sodo e spalare un sacco di letame che tanto a loro piace: potranno così guadagnarsi i soldi per poter acquistare un capannone in zona industriale o un caseggiato in aree dismesse, dove potranno esprimere liberamente la loro “cultura”. Ora, vogliamo proprio vedere se anche la sinistra cremonese sempre pronta a difendere i disvalori e le istanze di questi facinorosi, prenderà le distanze e condannerà questa vigliacca aggressione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Giuseppina

    Chiudete la Lega!!!!!

    • Mattia

      La verita fa male

      • Il Dio Padus

        Non poi tanto se avete ancora il coraggio di dire cose del genere dopo la verità sulla Bossi & Figli S.p.a. e su Bancomat-Trota…

        • juno

          Il trota non c’e’ piu’. la verita’ vi fa male…

          • Giuseppina

            Ci sarà qualche altra “marionetta”

          • juno

            vattela a cercare tra i tuoi…

  • Il Dio Padus

    Non sono contrario alla chiusura del Kavarna, ma mi urta che sia la Lega a chiederla. E la Lega (nella sua furia) non ha pensato per caso che quel centro sociale funge in qualche modo da contenitore e, se non si trova un posto dove metterli, i suoi frequentatori saranno liberi senza un posto dove stare (senza parlare delle ritorsioni che sarebbero in grado di organizzare contro una chiusura)? Questa si chiama strategia, cosa che richiede pensiero e rigore, cose che la Lega conosce poco…

    • juno

      Dipende dal tipo di contenitore, se contiene rifiuti il suo posto e’ in discarica e non un alloggio con prezzo “politico”, a spese dei cremonesi.

  • cremonese

    Quelli della Lega hanno la cena pagata! Per il resto solito comunicato pieno di retorica. State piu’ sereni che di problemi a Cremona ce ne sono ben altri.

    • Il Dio Padus

      Ecco, a proposito di cene (ma solo per un lapsus indotto dal nome dell’esercizio – che di per sé non c’entra ovviamente nulla in questa osservazione) mi vengono in mente i 1400 euro pubblici che Rossoni avrebbe speso per la sua megacena. Allora (a parte l’opinabile modalità di opposizione) non è proprio campata per aria la frase “ricchi di merda”…

    • juno

      Che a Cremona ci sono ben altri problemi hanno piu’ bisogno di saperlo gli incappucciati del violino.

  • ILovePet

    Qui non è questione di comunismo o altro.. Perchè, questa gente del comunismo non sa proprio nulla, millantano di esserlo tanto per stare da qualche parte..
    La gente che frequenta il Kavarna, non è più quella di una volta, ma sono ragazzini (figli di papà, la maggior parte), che fino a qualche anno fa se ne stavano in centro al bar Impero e simili, a fare i fighetti…
    Quando poi, son successe cose tipo, lo scandalo Ruby, han ben pensato che dovevano stare da qualche parte, per giustificare i loro comportamenti distruttivi!!!
    E il fatto che sia tutta gente privilegiata, e figli di.. Si capisce dal fatto che stanno in un posto enorme a soli 200 euro d’affitto al mese, che qualunque cosa facciano, “dipingano” o distruggano, comunque oltre che, all’articoletto sulla provincia (senza nomi e cognomi ovviamente), e qualche “rimprovero”, non succederà nulla!!!
    Il comunismo, ed il Kavarna (di una volta..) non insegnano assolutamente tutto ciò! E questa gente, sta rovinando tutto, facendo arrabbiare chi subisce tutto questo.. E cosi facendo, le persone finiranno per odiare il luogo, il nome che porta e TUTTI quelli che ne fanno parte.. Quando tutto ciò accade per colpa di qualche mela marcia che per caso, e per moda è finita nel cesto.. C’è solo da sperare, che la moda cambi.. Così, almeno, si trasferiranno di nuovo da qualche altra parte, al posto che giocare ai comunisti!!!
    E questo, lo sta dicendo una persona che ha frequentato quel posto sin da bambina, e che dopo aver visto la feccia che è diventato, (con tanto di “capi” che decidono tutto, e fanno riunioni private.. Cose assurde!) ha deciso di evitare questo tipo di luoghi.. Ma non per una questione di parte politica, ma proprio per la gentaglia che oramai ne fa parte.. Purtroppo!!!

    • juno

      Cara ILovePet forse le tue idee non coincidono esattamente con le mie ma capisco il tuo disappunto verso chi si immischia nella politica solo per sfogare le sue frustrazioni personali e ti esprimo la mia solidarieta’ come la esprimo verso chiunque ha degli ideali, ci crede ed e’ in buona fede.

      • ILovePet

        Non importa da che parte sta una persona! L’importante è saperlo “manifestare” con coerenza e soprattutto in maniera umana!!!
        Perchè imbrattare muri, insultare la gente e devastare la città, non dimostra nulla, se non che l’essere ignorante!!!
        Io rispetto tutti, anche chi non la pensa come me, ma vedere gente che fa tutto ciò tanto per.. Senza neppure sapere per chi o perchè lo fa, mi fa veramente tantissima rabbia, specialmente se poi, si sa che tanto grazie a qualcuno che c’è dietro, in genere non la pagano mai!!!

      • juno

        Infatti io mi sento dalla tua parte non tanto perche’ stai criticando quelli del kavarna ma perche’ ti stai riferendo ad una certa tipologia di personaggi che possono trovarsi non solo in politica ma anche altri ambiti della vita. Io ritengo che c’e’ chi ci crede per davvero ai principi o ideali e chi invece se ne serve per scopi o motivazioni personali. Penso che due persone ragionevoli riescono a capirsi anche se dovessero trovarsi su posizioni diverse mentre chi offende, provoca e fa danni non gli interessa neanche dell’idea che dice di voler affermare. Siamo qui su questo sito per commentare ma le tue parole, il modo in cui hai posto le questioni, mi hanno convinto che sei una persona seria.

  • paolo

    “attendere il risracimento dei danni che questi signori hanno provocato al locale e al suo titolare”: il signor Babbini almeno da questo punto di vista puo’ stare tranquillo: i “paparini” dei rivoluzionari da salotto perennemente col col “c…. al caldo” ci penseranno loro: tanto almeno uno e’ figlio di “noto professionista cremonese” no? e magari pure gli altri 5 “eroi della rivoluzione”: che volete che sia per loro… una fattura in meno nella loro libera professione, un “nero” in piu’ ed ecco che salta fuori l’importo per il risarcimento danni… e intanto la gente normale si alza alle 5 per sudare quattro euri al mese in fabbrica…

    • juno

      Dire che il violino e’ un locale per ricchi e’ una bestialita’. E’ solo un ristorante che fornisce un servizio con un trattamento piu’ attento al cliente e con un certo stile. Non e’ un locale da “pranzo di lavoro” e quindi non per tutti i giorni ma e’ utile per particolari occasioni importanti. Anch’io ci sono andato una volta, recentemente, perche’ accompagnavo una persona di riguardo e devo dire che ho fatto una bella figura ed io non sono un ricco ma un semplice lavoratore privato. Percio’ voglio ringraziare il signor Babbini per la bella serata che ho trascorso nel suo locale e lo incoraggio a proseguire il suo servizio.

  • controILtempo

    Scusa, ma sei una della DIGOS o una donna in crisi?

    Potevi anche limitarti nel scrivere tali turpitudini, così non sei credibile nemmeno a un bambino.

    • controILtempo

      Commento riferito a “ILovePet”

      • ILovePet

        E tu chi sei!? Uno di quei tre??? Se non sai cosa scrivere a riguardo non c’è bisogno che te la prendi con la gente a caso.