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Pm10 già su, Zaffanella contro legge regionale iniquo vietare auto vecchie

arpa

Il consigliere Comunale capogruppo del Misto Giacomo Zaffanella contro la legge antismog della Regione che da domani, 15 ottobre e per tutto l’inverno fino al 15 aprile, impone il divieto di circolazione alle automobili più inquinanti. “Una legge regionale assurda, in nome della lotta all’inquinamento impone il blocco totale della circolazione per 5 mesi su tutto il territorio regionale dei veicoli che non siano Euro2 e superiori. Chi ha automobili euro 1 o inferiori, non lo fa per scelta ma perchè non può permettersi l’acquisto di un’auto nuova, paga assicurazione e tassa di circolazione regionale per 12 mesi all’anno!! Un muratore, un imbianchino, un artigiano, come fanno ad andare a, se non usano auto blu pagate anche da coloro che hanno auto euro1”.

Giacomo Zaffanella, gruppo Misto

Quindi l’appello ai consiglieri regionali Federico Lena, Carlo Malvezzi, Agostino Alloni: vi prego, cari amici consiglieri non perdete il contatto con il punto di vista della gente vera, non contribuite a creare ulteriori problemi a chi ne ha già troppi anche senza questa norma…..abrogatela, entra in vigore tra pochissimo!!!”.

La normativa antismog prevede che dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 non possano circolare gli autoveicoli Euro 0 benzina (non omologati) Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel (omologati). Il fermo si applica a tutti i tratti stradali che ricadono all’interno del territorio comunale, comprese le strade provinciali e statali, ad esclusione di autostrade, strade di interesse regionale, tratti di collegamento tra le autostrade e le strade e gli svincoli delle stesse e i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie.

Le Pm10 hanno già fatto la loro comparsa in città. Il 10 ottobre le centraline di piazza Cadorna, dello Zaist e di Spinadesco hanno superato seppure di poco quota 50 microgrammi al metro cubo. Una vecchia storia che si ripete e provvedimenti che inevitabilmente sono solo palliativi.

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Commenti
  • Camilla

    Torna l’autunno e ricomincia la solita solfa……basta! abbiate pietà e se non sapete cosa fare SOFFIATE. Sarete di maggior utilità.

  • kunta

    Sono d’accordo con Zaffanella, è una legge assurda.

    Perchè non comincia direttamente il Comune di Cremona a rispettare le regole? Li vedono tutti in città alcuni filobus che avranno come minimo 20 anni e circolano tranquillamente per il centro cittadino!

    E poi, grazie alle nuova viabilità (per la verità fatta dai geni della giunta precedente), tutti questi sensi unici hanno allungato i tempi di percorrenza in modo assurdo, aumentando così lo smog.

    Si pensi solo a chi viene da Via Milano / Via Ghinaglia e deve andare in stazione. rispetto a prima si becca, partendo da porta milano, 5 semafori non sincronizzati: quindi aumento della strada (fa il giro dell’oca) e dei tempi di percorrenza…

    per non parlare del parcheggio di piazza marconi: praticamente introvabile per chi non è della città.

    Mi sorprende la centralina di Spinadesco: sarà sicuramente di un cittadino che gira per il paese con un auto euro 0…

  • cremona1983

    CREARE UN SERVIZIO PUBBLICO DEI TRASPORTI MIIGLIORE, CAMBIARE I BUS CHE VANNO ANCORA A CARBONE SAREBBE UNA BELLA COSA. PER QUANTO RIGUARDA IL CENTRO, SE QUALCUNO VUOLE ANDARE A FARCI UN GIRO, PUO PARCHEGGIARE AL FORO BOARIO E RAGGIUNGERLO IN 5/10MINUTI A PIEDI. IL TUTTO SENZA INQUINARE …

  • ric

    ZAFFANELLA…
    ESISTE UN MEZZO DI TRASPORTO ANTICHISSIMO, ANCOR DI PIU’ DELL’EURO 0
    SI CHIAMA BICICLETTA
    NON INQUINA
    NON CONSUMA
    COSTA POCO
    E NESSUNO TI IMPEDISCE DI UTILIZZARLA!

    PENSA

    • Giacomo Zaffanella

      Rispondimi cortesemente a questa domanda: famiglia residente alle porte della città, 2 auto entrambe euro1 e non per scelta ma perchè non ci sono soldi per comprare auto nuova. Entrambe le persone sono artigiani e sul mezzo caricano attrezzature di lavoro, tipo scale, ponteggi, ecc ecc. La norma impone il divieto totale di utilizzo di tali automezzi, per i quali si paga per 12 mesi assicurazione e tassa regionale di circolazione. Si usa la bici anche in questo caso? Pensa….

      • Agnese Guarneri

        Hanno inventato anche il GPL, per i mezzi lavorativi…

      • ric

        mah che famiglia è…una coppia di muratori?
        far stare un ponteggio in auto la vedo veramente dura eh.
        Comunque sia ho capito ugualmente l’esempio, ma la vedo in modo leggermente diverso e provo a riformulartelo.

        La dolce moglie piuttosto che stropicciarsi l’acconciatura e buttare giù qualche chilo preferisce accompagnare i figli a scuola mentre mangiano una bella merendina di mulino bianco, d’altronde banderas le fa con le sue mani tutte le mattine, parcheggiando in tripla fila davandi al portone d’ingresso, il marito che ahimè giustamente non può permettersi un furgone nuovo, fa richiesta al comune di entrare alla tal ora ed uscire alla tal ora se proprio proprio sta ristrutturando il duomo;
        ma se sta ristrutturando il duomo qualche soldo da parte lo dovrebbe avere da investire nel suo lavoro.

        E’ pur vero che le auto sono una piccola parte del problema inquinamento della città, ma se ognuno di noi non fa del suo non si cambierà mai!ci sono centinaia di persone che putroppo ancora oggi prendono la macchina per fare distanze assurde!
        Un affermazione come la tua su un problema serio come l’inquinamento, non è costruttiva, ma è antiquata.

  • Z.

    ma cosa cambia? questi mezzi circolano lo stesso anche nel periodo invernale! Chi mai li controlla?

    e comunque rimane un dato di fatto che l’inquinamento atmosferico (PM10) dalle nostre parti è dovuto soprattutto a trasporti (i veicoli obsoleti inquinando di più, va da sè) e riscaldamento.

    non si può volere la botte piena e la moglie ubriaca. Siamo già in infrazione per l’inquinamento atmosferico, qualcosa bisogna pur fare.

    • kunta

      certo che qualcosa bisogna fare: iniziamo a chiudere Arvedi da ottobre ad aprile e vedrete che, incredibilmente, la centralina di Spiandesco tornerà a valori normali!

      o, in alternativa, AEM non fornisca più gas alle case durante lo stesso periodo.

      van bene come soluzioni?

      non prendiamoci in giro: le auto, come noto a chi si informa quel minimo per farsi un’opinione, incidono per il 17% sul totale dell’inquinamento da polveri sottili. il grosso lo fanno le fabbriche e il riscaldamento.

      è cancellando le auto euro 0 che si risolve il problema? siamo proprio un paese che non vuole risolvere i problemi…

      • Z.

        in realtà, guardando i dati messi a disposizione da ARPA, se vuoi parlare di polveri sottili abbiamo un 50% combustione non industriale (riscaldamento), 20% trasporto su strada). Combustione industriale e processi produttivi incidono nella misura del 6%.
        Trovi tutti sul sito web di ARPA per informarti e farti un’opinione in merito

  • Marco

    Il problema del pm10 alto è il riscaldamento! possibile che le persone il 15 ottobre con 20°C sentano così freddo da accendere i riscaldamenti? per non parlare delle scuole, degli uffici e dei centri commercali in cui c’è un vero micro-clima tropicale! Ma è proprio indispensabile?
    Possibile che i cremonesi sentano tutto questo freddo???