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S. Ilario, lunedì presentazione chiostro restaurato

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La sera di lunedì 28 ottobre, alla presenza del vescovo Dante Lafranconi, sarà ufficialmente presentato il chiostro della parrocchia di S. Ilario, a Cremona, al termine di importanti interventi di restauro. La serata, promossa dall’unità pastorale di S. Agata e S. Ilario, si articolerà in due momenti: alle 21 in chiesa l’elevazione musicale a cura dell’ensemble vocale e strumentale “Palma Choralis”, alle 22 circa la visita al chiostro con la benedizione da parte del Vescovo.

Nel corso della serata il professor Franco Verdi illustrerà il significato pastorale di questo intervento conservativo e sarà scoperta la lapide sulla quale sono incise le date del restauro. Ad accogliere il Vescovo il parroco moderatore mons. Dennis Feudatari insieme al parroco in solido don Giampaolo Rossoni, il vicario don Stefano Montagna e il collaboratore don Franco Regonaschi.

In programma anche un ulteriore momento per approfondire le vicende storiche dell’immobile: la sera di venerdì 15 novembre (ore 21) nel saloncino Benedetto XV di via Garibotti 2 interverrà la professoressa Mariella Morandi.

L’intervento di recupero del chiostro – si legge sul sito dellaDiocesi – della parrocchia dei Ss. Apollinare ed Ilario, a firma di Paolo Gaudenzi e di Angelo Gabbani, è stato molto complesso.

Un nuovo ingresso è stato realizzato dal sagrato, con la riapertura dell’arcata tra corridoio sagrestia e chiostro. Questa scelta progettuale ha comportato l’apertura di un varco “a giorno” nella prima arcata del chiostro verso il lato della chiesa (corridoio della sagrestia).

Un piccolo alloggio, posto al piano terreno, è stato ristrutturato offrendo così ulteriori spazi per le attività pastorali.

La scala per l’accesso ai locali posti al primo piano è stata modificata: questo intervento ha consentito di valorizzare e recuperare la lettura dell’originario apparato voltato a catino. Il nuovo vano scala così realizzato è stato completato con i tre gradini di accesso dal chiostro e il successivo pianerottolo.

Per quanto riguarda nello specifico il portico del chiostro, è stato interrato l’impianto termico e sono state sostituite alcune inferriate a rete metallica alle finestre del piano terra con nuove in profili tondi di ferro di disegno tradizionale. Il tutto è stato completato con la posa di una controparete in pannelli di cemento rinforzato a corona del chiostro con il duplice obiettivo di risanare le pareti e nascondere le condutture impiantistiche senza intaccare gli apparati murari.

La riqualificazione del chiostro si è conclusa riportando alla luce cinque colonne quattrocentesce, fino a oggi nascoste all’interno del paramento murario a chiusura del corridoio a servizio della sagrestia, ripristinando così la successione di colonne su tutti i lati del quadrilatero.

La sala incontri, posta al piano primo, è stata dotata di un nuovo impianto di riscaldamento a pannelli a pavimento. Al primo piano sono stati realizzati, inoltre, nuovi servizi igienici.

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