3 Commenti

Sunrise, nuovo giorno di Allevi al Ponchielli

allevi

Passioni, sogni, positività, virtuosismi sonori, melodie inconfondibili: Giovanni Allevi, l’enfant terrible della musica classica contemporanea, torna sulla scena discografica con “Sunrise” (Bizart / Sony Music), il nuovo progetto sinfonico che arriva il prossimo 30 ottobre a distanza di due anni dal successo dell’ultimo “Alien” (2010). In concerto al Teatro Ponchielli sabato 14 dicembre (ore 21). I biglietti saranno posti in vendita alla biglietteria del Teatro a partire da lunedi 28 ottobre nei consueti orari di apertura (10.30-13.30 e 16.30-19.30). È possibile anche acquistare i biglietti online www.vivaticket.it a partire dalle ore 10.30.

“Voglio pensare che Sunrise rappresenti l’alba di un nuovo giorno. Ora siamo avvolti nell’incertezza, ma non dobbiamo smettere di sognare un mondo più bello. Vorrei che queste note possano donare a tutti un po’ di speranza e possano infondere il coraggio di intraprendere nuove strade. La Musica, la mia Strega Capricciosa, è riapparsa col suono struggente del violino e del pianoforte e orchestra. La musica della mia rinascita. Dopo un lungo e difficile periodo, le note, la gioia e l’entusiasmo sono tornati ad investirmi come una cascata. Ora voglio solo che queste note siano vicine al cuore della gente, che siano di incoraggiamento a superare i momenti di buio, per ritrovare quella luce che è dentro ognuno di noi” è questo “SUNRISE” per il compositore Allevi.

La stessa cover dell’album, con note e spartiti che escono dalla sua mente, descrive in immagini quanto la musica sia costantemente presente nei suoi pensieri.

Una nuova emozionante sfida per il compositore, direttore d’orchestra e pianista che torna con un lavoro assolutamente inedito contenente la sua prima composizione per violino e orchestra, dove non manca l’inseparabile pianoforte, di nuovo protagonista sotto la destrezza delle sue dita con tutta la forza ritmica delle sue inconfondibili melodie.

Otto brani della tracklist per 70 minuti di musica che si dividono idealmente in due parti. Nella prima parte “Fantasia concertante per pianoforte e orchestra”, c’è tutto l’estro musicale di Allevi che compone, dirige e suona le cinque tracce per pianoforte ed orchestra. La seconda parte invece, “La danza della Strega – Concerto per violino ed orchestra in fa minore”, contiene l’attesa composizione per violino ed orchestra, in cui Giovanni Allevi è compositore e direttore.

Ad eseguire la parte musicale del violino solista, caratterizzata da passaggi di estremo virtuosismo è Mariusz Patyra.  Si tratta di uno dei più eclatanti vincitori del Premio Paganini, la competizione violinistica più importante al mondo, nonché allievo del Maestro Salvatore Accardo che lo ha definito un “talento assolutamente straordinario”.

La registrazione del disco ha visto il coinvolgimento di 60 professori d’orchestra del prestigioso ente lirico Teatro Carlo Felice di Genova. “Questo concerto è una novità assoluta non solo per il nostro teatro, ma per tutta la musica”, dichiara Giovanni Pacor, Sovrintendente del Teatro genovese Carlo Felice, che terrà a battesimo il progetto musicale “È uno stimolo al nuovo. Siamo orgogliosi che questa composizione possa prendere vita dal vivo proprio a Genova, e fieri che la stessa esecuzione, con la stessa Orchestra del Teatro Carlo Felice, sarà replicata in tutta Italia. C’è molta attesa e grande curiosità”. Infatti, la Prèmiere Mondiale dell’opera, in cui Allevi sarà accompagnato dall’orchestra del Teatro Carlo Felice e da Mariusz Patyra, sarà eseguita per la prima volta in assoluto dal vivo nella città natale di Paganini, emblema del violino, il 14 novembre al Teatro Carlo Felice di Genova e replicherà a grande richiesta con lo stesso cast artistico che ha dato vita al progetto, nelle principali città italiane: Firenze (15 novembre – Teatro Verdi), Bologna (18 novembre – Teatro Auditorium Manzoni), Milano (19 novembre – Teatro degli Arcimboldi), Roma (28 novembre – Auditorium Conciliazione).

Dettaglio importante per i puristi del suono, è la realizzazione della registrazione in alta definizione HD (96 Khz) con i più elevati standard qualitativi, che ha permesso l’inserimento del disco anche nella innovativa sezione dell’iTunes Store “Mastered For i-Tunes”, in grado di ottenere file per gli i-Device con un suono più nitido.

“SUNRISE” è disponibile anche in versione limitata da collezione, nella variante Deluxe Edition con un booklet appositamente realizzato e un DVD del “Making of” della realizzazione dell’album, con interviste ai protagonisti e immagini di backstage di circa 30 minuti.

Questi i prezzi dei biglietti

Platea                          € 50,00+ diritti di prevendita

Palchi centrali               € 42,00+ diritti di prevendita

Palchi laterali                € 36,00+ diritti di prevendita

Galleria numerata          € 32,00+ diritti di prevendita

Loggione numerato        € 28,00 + diritti di prevendita

Galleria non numerata    € 20,00 + diritti di prevendita

Loggione non numerato  € 18,00 + diritti di prevendita

L’acquisto in internet comporta una maggiorazione del costo del biglietto in favore del gestore del servizio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Erisso

    Per circa i quattro quinti della sua estensione, questo non è un articolo, è uno spot. Gli unici a definire “musica classica” (sempre che tale definizione abbia un qualche significato) la produzione di questo personaggio sono i suoi discografici/agenti/addetti stampa ecc, nonché lui stesso.

  • ZombiaCremona

    Uno dei musicisti più sopravvalutati e inutili della storia della musica italiana. Stupisce che ci sia ancora gente disposta a pagare un biglietto per andare ad ascoltare la sua muzak da ipermercato.Ha scritto libri, registrato dischi, suonato in tourneè, fatto interviste alla RAISET… per raccontare il vuoto del suo universo popolato di fate, colori, sogni, nuvolette… Ma dove ca**o viene ‘sto qua?

  • sandra

    Un fenomeno mediatico. Un pessimo musicista.
    Fate voi !!!