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Gegic espatriato per giocare quando non poteva? E' giallo

GEGIC

Dopo la notizia della revoca del divieto di espatrio per Almir Gegic (il 34enne serbo noto per essere finito nell’inchiesta sul calcioscommesse) alla luce di un accordo lavorativo con una squadra svizzera per il ruolo di aiuto allenatore, si sono diffuse sul web le dichiarazioni rilasciate ai media elvetici dal presidente e dal direttore sportivo del Rancate (la squadra in questione). In sintesi: “Gegic non fa parte dello staff tecnico e non c’è alcun contratto”. Parole che suonano come una smentita. L’avvocato Ugo Carminati, che sta seguendo gli interessi di Gegic, cerca di fare chiarezza: “Non c’è alcun contratto perché le squadre dilettantistiche come il Rancate non possono stipulare contratti. Quello tra Gegic e il Rancate è un accordo. Accordi del genere permettono di ricoprire diversi ruoli: viceallenatore, giocatore, osservatore”. E il serbo, secondo quanto dichiarato dal presidente e dal direttore sportivo del Rancate, risulta in effetti un giocatore della società svizzera. Secondo quanto riportato dal Corriere del Ticino online (che attribuisce l’affermazione al presidente del Rancate), Gegic militerebbe nella squadra elvetica da inizio ottobre. Addirittura, stando alle parole del presidente del Rancate Claudio Rinaldi su TicinoNews, avrebbe accumulato quest’anno 2 o 3 presenze; il sito della tv Rsi scrive che “il calciatore serbo si allena e gioca per il Rancate club di seconda lega regionale da fine settembre” e pubblica le parole del direttore sportivo Marco D’Erchie: “Abbiamo chiesto all’Associazione svizzera di football (Asf) che ci ha dato luce verde. Il giocatore è stato quindi impiegato non appena l’allenatore lo ha ritenuto idoneo”. Gegic era però obbligato a restare in Italia in virtù del divieto di espatrio legato all’inchiesta sul calcioscommesse. Secondo l’avvocato Carminati, le presunte presenze in campo dell’indagato “non hanno fondamento in quanto Gegic non aveva possibilità di espatriare, si tratta di una notizia non verificata”.

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