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"Se Perri non si ricandida è un disastro Nel caso, centrodestra alle primarie"

“Se Perri non si ricandiderà sarà un disastro”. Lo dice ridendo il videsindaco Roberto Nolli, ma non troppo. “E’ un Campione del Mondo – ha spiegato – E’ il sindaco di tutti i cremonesi. Se non dovesse scendere in campo, ricomincerebbero le lotte a svantaggio dell’interesse della città. Sarebbe difficile trovare un primo cittadino più favorevole. In quel caso auspicherei le primarie anche nel centrodestra”. “Perri è il sindaco di tutti – ha continuato il vicesindaco – Auspico che sciolga le riserve dopo Natale. E’ un caterpillar che tira la squadra e il caterpillar non ha colore. Perri è un galantuomo che deve unire i galantuomini cremonesi senza etichetta”. Nel caso, un Perri bis con o senza Nolli? “Nel caso di una ricandidatura non dico che Nolli deve fare il vicesindaco, non mi impongo – ha dichiarato – Nel momento in cui avremo il ‘sindaco di tutti’, costruiremo intorno a lui una squadra”. Una candidatura che, secondo il vicesindaco, non dipenderà da cosa decideranno il Pd e il centrosinistra. “Piuttosto è il Pd che è condizionato dalla candidatura di Perri – ha detto Nolli – Visto le elezioni bulgare di Piloni a segretario provinciale, vuole sapere come andrà? Il Pd farà segretario cittadino Andrea Virgilio e poi non candiderà Galimberti. Non ha l’appoggio di tutti, di Sel o della parte più a sinistra del Pd. E, invece, nella logica di una coalizione politicizzata, il consenso generale è necessario. Per me, i partiti sono superati e nella situazione di incertezza della politica nazionale servono persone che possano mettere d’accordo tutti, a prescindere dalle posizioni, e che sappiano operare un’amministrazione buona e competente. Questa persona, per il centrodestra, è Oreste Perri”.

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