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Contro Sassari alla Vanoli serve rabbia agonistica

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E’ una partita delicata quella di domenica al PalaRadi per la Vanoli Basket che affronta la Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Lo è principalmente per due motivi il primo è l’alto spessore tecnico dell’avversario che punta alle primissime posizioni della graduatoria ed il secondo è che un’altra sconfitta interna dei biancoblu potrebbe avere ripercussioni sul morale. Sarebbe infatti il quarto ko consecutivo. La compagine di coach Gresta in settimana si è preparata con la solita determinazione e concentrazione consapevole dell’importanza della posta in palio. I padroni di casa saranno ancora privi di uno dei loro uomini leader Brian Chase alle prese con l’infortunio riguardante la cartilagine del ginocchio i cui tempi di recupero sono incerti. Il presidente Aldo Vanoli ed i componenti dello staff societario hanno  messo a disposizione del coach Gresta un uomo di esperienza, di sicura garanzia quale è il serbo Uros Tripkovic classe 1986 m 1,97 che può ricoprire il ruolo di play, guardia e ala. Ha giocato in squadre come Partizan Belgrado, Badalona, Valladolid, e Malaga in Spagna e Fenerbache in Turchia nello scorso campionato. Ha grande esperienza di Eurolega  e da anni è nel giro della nazionale del suo paese. Purtroppo, causa le festività del week-end, non  potrà mettersi a lavorare con i compagni  prima di  martedì essendo chiusi gli uffici della federbasket romana per il tesseramento. Sarà sicuramente in campo a Pistoia domenica prossima. Sassari è una macchina da guerra, il miglior attacco del campionato ciò grazie alle sue stars Drake Diener, Travis Diener, Thomas Omar Abdul, Marques Green, Brian Sacchetti, Caleb Green, Linton Johnson e Luigi Devecchi. Ricordiamo che Sassari è reduce dalla bella e convincente vittoria in EuropCup (la seconda su tre gare disputate); sta affrontando vari tour de force con impegnative lunghe e stressanti trasferte ma sino ad oggi ha retto bene anche sul piano psico-fisico. Per la Vanoli Cremona il pronostico è sfavorevole ma Conti e compagni devono dare il meglio di sé e sfoderare quella rabbia agonistica necessaria, con il sostegno del pubblico, per cancellare lo zero in classifica.

“Ho chiesto ai ragazzi, per la prima volta, di cercare il più possibile di controllare il ritmo – ha dichiarato mister Luigi Gresta – perché contro Sassari, giocando a difesa schierata possiamo trovare soluzioni, ma al loro attacco non possiamo lasciare nemmeno un centimetro di spazio. Dovremo rallentare e cercare di non farli correre in contropiede. La transizione difensiva sarà la chiave della partita. Anche i nostri lunghi dovranno essere bravi a rientrare velocemente, per questo ho chiesto al nostro numero quattro di non andare a rimbalzo offensivo. Vedo questa partita come la possibilità di far vedere che noi non siamo quelli visti a Brindisi. Per poter vincere dobbiamo migliorare certamente nell’uno contro uno difensivo, dobbiamo aumentare la pressione difensiva e in attacco dobbiamo migliorare le percentuali al tiro, soprattutto nei tanti tiri aperti che riusciamo a prendere.”

Marco Ravara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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