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Consiglieri comunali, agli assidui delle commissioni 5mila euro in un anno

Può rendere anche 5mila euro l’anno fare il consigliere comunale a Cremona. Ecco quanto hanno percepito nel 2012 (ma l’andamento del 2013 è analogo) i consiglieri che hanno partecipato più assiduamente sia alle sedute di consiglio sia a quelle delle commissioni di cui fanno parte. E per i gruppi composti da un solo consigliere, necessariamente presenti in tutte le 9 commissioni (più quella dell’Ufficio di Presidenza), la cifra si raggiunge facilmente se si partecipa con costanza. Nel rendiconto 2012 delle spese sostenute dal Comune per “compensi di qualsiasi natura legati all’assunzione della carica”, tra i consiglieri più pagati figurano Santo Canale (5mila euro), capogruppo di “Cremona nel Cuore”, lista che aveva sostenuto Corada sindaco; Giancarlo Schifano (5.065 euro), unico eletto della Lista Italia del Valori; Giovanni Ferraroni, 4.582 euro, uno dei due consiglieri rimasti nel Gruppo Lega Nord (l’altro è Italico Maffini, che in compenso non è quasi mai presente in commissione e ha percepito gettoni per appena 723 euro). Meno presente di Maffini alle sedute è soltanto un altro consigliere del gruppo misto, Andrea Vacchelli, che ha intascato solo 663 dal suo incarico pubblico. Nella parte alta della lista dei compensi sta anche Ferdinando Quinzani, unico componente della lista “Cremona per la Libertà” con la quale si era candidato a sindaco, animatore di gran parte delle sedute di consiglio e delle commissioni, che ha avuto diritto a 4.643 euro. Consigliere più pagato in assoluto, avendo diritto all’indennità spettante quale presidente del Consiglio, è Alessio Zanardi, Lista Perri, con 17.110 euro. Per contro, non ha percepito alcun compenso Carlo Alberto Ghidotti, Pdl, essendo anche presidente del Consiglio Provinciale.

Includendo anche i compensi per sindaco e assessori (il solo sindaco ha ricevuto nel 2012 63.313 euro, inclusi 761 euro di spese di viaggio), gli amministratori cremonesi hanno percepito  514.696 euro, cifra che include 6.068 euro di spese di viaggio complessive. Gli assessori hanno avuto stipendi compresi  tra i 47mila dell’allora vicesindaco Carlo Malvezzi e i 38mila di Claudio Demicheli e Maria Vittoria Ceraso.

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