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Furti nei cimiteri, offensiva dell'Arma Bloccati due marocchini a San Bassano

cimitero

I servizi mirati messi in atto dai carabinieri per contrastare il fenomeno dei furti nei cimiteri hanno dato frutti nella serata di martedì. Due uomini, entrambi di origine marocchina, sono stati bloccati mentre stavano cercando di rubare rame dal cimitero di San Bassano. Non solo: i due, fanno sapere dal Comando di viale Trento e Trieste, avevano appena abbandonato lastre di amianto e per tale ragione è stato contestato anche l’abbandono di questi rifiuti.

L’attenzione tenuta alta dalle pattuglie in servizio sul territorio è stata determinante. Così come il raccordo di queste pattuglie con la centrale operativa. Un piano definito nel dettaglio proprio per combattere i colpi nelle zone sacre e seguito dal luogotenente Angelo Foglia, in questo periodo alla guida della Compagnia dell’Arma cremonese. Una luce di fari sospetta, non riconducibile a una semplice automobile, è stata segnalata, come accennato, in tarda serata, vicino al cimitero di San Bassano e diverse auto dei carabinieri sono state quindi inviate sul posto dalla centrale operativa. Un furgone ha cercato di darsi alla fuga alla vista di una pattuglia di Pizzighettone, ma è stato bloccato dai militari. A bordo si trovavano un 53enne residente proprio a San Bassano e un 50enne residente a Pizzighettone, tutti e due marocchini, disoccupati.

Sul mezzo, sottolineano dal Comando, si trovavano cesoie, tenaglie, cacciaviti, piede di porco, oggetti utili per mettere a segno un furto. Diverse gronde del cimitero erano già state staccate e altro materiale in rame era stato preparato per l’asportazione: tutto sarebbe stato fatto poi sparire, secondo quanto quanto ricostruito dai carabinieri, i quali hanno inoltre scoperto che il furgone, poco prima, era stato svuotato di parte del suo contenuto, ossia lastre di amianto, abbandonate nella zona.

Non si tratterebbe di due sprovveduti, secondo i militari, alla luce della rapidità della loro azione. Entrambi sono ora accusati della violazione della norma sull’abbandono dei rifiuti e di tentato furto (non è stato concretizzato, è partita quindi la denuncia).

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Commenti
  • bene..ora facciamo come al loro paese..hai rubato?via la manina!cosi la prox volta se nn vuoi perdere anche l altra,ci pensi su 100 volte.
    aggià,siamo in italia e domani saranno liberi con tante scuse!
    già rubare è reato grave,poi farlo nei cimiteri è proprio da gente senza scrupoli!

    • paolo

      “rubare è reato grave”… avrei qualche dubbio che sia poi cosi’ grave, dato che i nostri “soloni” ogni 3 x 2 piagnucolano per rimettere in liberta’ i (pochi) che finiscono in carcere (ovviamente ci sono tutti finiti per errori giudizìari, in fondo si sono limitati a borseggiare vecchiette, truffare anziani o aprire una attivita’ di imprenditori nel campo del commercio rame no?)………….

  • cremona1983

    io farei mangiare 1 ad 1 le lastre di amianto abbandonate. ne guadagnerebbe l’ambiente in primis. a loro non succederebbe niente in quanto talmente grami da essere immuni a qualsiasi malessere . e poi non vado avanti…

  • zaneen de la bala

    Non c’è rispetto dei luoghi di culto e nemmeno dei morti, se lo fai al loro paese di lapidano, altro che via la mano, cazzo due giorni in carcere e poi tutto come se niente fosse, tra tre giorni tornano a rubare tanto chi cazzo se ne frega, manco i danni pagano, questa gente qui non ha nulla da perdere.