Cronaca
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Gattile all'Incrociatello l'Aler vuole garanzie su pace coi residenti

Ci sono ancora molte variabili sul trasferimento della colonia felina gestita dall’Apac da via Bissolati, nell’ex complesso del Corpus Domini, all’area individuata presso il quartiere Incrociatello, in mezzo ai condomini Aler. L’aggiornamento viene da Roberto Gandolfi, consigliere comunale con delega al benessere animale, che sta seguendo una pratica più complicata del previsto. “L’area individuata è quella – afferma Gandolfi – e presto incontreremo i rappresentanti del Comitato di quartiere per confrontarci con loro. Il primo impatto sui residenti non è stato dei migliori, ma vorrei sottolineare che una colonia felina non è particolarmente invasiva, non procura disturbo come altri tipi di rifugi. Mi pare che i residenti finora si siano mostrati contrari a qualunque tipo di intervento su quell’area. La nostra idea è quella di proporre loro, oltre all’insediamento del gattile, anche un’area giochi per bambini e un parcheggio”.

C’è però un altro problema. Il proprietario dell’area, l’azienda residenziale pubblica retta dal commissario Gianfranco Diamanti, ha subordinato la concessione in uso al Comune dell’area a patto che, secondo quanto riferisce Gandolfi, il Comune acquisisca il parere favorevole dei residenti e che l’atto sia messo per iscritto. La terza questione è che l’attuale sede della colonia felina è molto precaria.

A giorni dovrebbe concludersi anche un’altra trattativa, quella che il Comune sta avendo con l’Associazione Zoofili per la futura gestione del canile (l’attuale convenzione scadrà a fine 2015) con un ingente piano di interventi per il rifacimento quasi completo della struttura. Che non è a norma rispetto ai criteri regionali. Costo complessivo dell’intervento, quasi 900mila euro. La quadratura economica dell’accordo con l’unico privato che ha presentato una proposta (il bando per manifestazione di interessi è andato deserto) deve ancora essere trovata. “Se riusciremo a concludere con l’associazione entro novembre”, spiega Gandolfi, “i lavori potranno essere terminati entro la prima metà dell’anno prossimo”.

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