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Cremona Gustosa, presentata al Bontà la terza edizione

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La terza edizione di “Cremona Gustosa” è stata presentata questa mattina nello spazio eventi de “Il Bontà”, il Salone delle eccellenze enogastronomiche ed artigianali che si sta svolgendo in questi giorni a CremonaFiere. Come ha spiegato nella sua introduzione il consulente pedagogico Amilcare Acerbi,  a seguito del successo riscontrato nelle due precedenti edizioni, torna, per l’anno scolastico 2013-2014, “Cremona Gustosa”, progettazione innovativa dell’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia del Comune di Cremona mirata a promuovere e valorizzare le caratteristiche e le eccellenze del nostro territorio. Durante l’anno verranno organizzati laboratori con gli insegnanti per approfondire gli argomenti del progetto ed inserirli nelle proposte delle attività didattiche e curricolari delle scuole. Dopo alcune iniziative, una sorta di anteprima dei prossimi appuntamenti, tenutesi dalla fine di settembre alla fine di ottobre, già a partire da domani si entra nel vivo della manifestazione.

Si tratta di un cartellone ricco di incontri, laboratori, visite in azienda, momenti di riflessione, ma anche eventi e occasioni ludiche e divertenti, volte ad approfondire  il tema del cibo e dell’alimentazione, della sua importanza e valenza sociale oltre che risorsa economica del territorio. Quest’offerta culturale, che promuove l’intreccio tra territorio, cibo, teatro e musica, rivolta  a  bambini, giovani, giovanissimi e alle loro famiglie, sarà interamente sponsorizzata da aziende cremonesi, che hanno visto in questo progetto un valore aggiunto in un dialogo attivo fra scuola e territorio. Fondamentale anche quest’anno la collaborazione con il Teatro Ponchielli, che ha condiviso  il progetto fin dalle sue prime battute, sia nel suo aspetto organizzativo che per quanto riguarda i contenuti.

Promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia, reso possibile grazie alla fattiva collaborazione e al sostegno di associazioni, enti e realtà produttive locali, “Cremona Gustosa” è un progetto  ideato per sviluppare le conoscenze dei giovanissimi, dei giovani e delle loro famiglie  intorno al cibo nella  sua importante valenza sociale, culturale, oltre che risorsa economica della nostra terra. “Cremona gustosa” si propone come valore aggiunto in un dialogo attivo fra scuola e territorio, coinvolgendo trasversalmente enti,  associazioni e realtà economiche che, oltre ad essere partner indispensabili, sono a loro volta destinatari dell’importante azione di valorizzazione e conoscenza del territorio.

Dopo il saluto introduttivo di Antonio Piva, presidente di CremonaFiere, che ha sottolineato l’interessante abbinamento tra cibo e musica, ha preso la parola il sindaco Oreste Perri: “Un corretta e sana alimentazione rappresenta un fondamentale strumento di prevenzione di alcune malattie. Le sane abitudini alimentari sono sempre meno diffuse e, purtroppo, sono soprattutto i giovani di oggi  che ne subiscono le conseguenze più evidenti. Consolidare o instaurare sane abitudini alimentari assicurando ai bambini una corretto modo di alimentarsi è un messaggio educativo importante che il Comune di Cremona, anche grazie ad iniziative come Cremona Gustosa,  sostiene per  indirizzare i giovani verso sane abitudini alimentari oltre che  a corretti stili di vita. La scuola non  può combattere una battaglia solitaria per avere successo nella nostra attuale società che propone suggerimenti alimentari contraddittori e spinte persuasive pubblicitarie molto forti, è necessario avere il sostegno e la collaborazione delle famiglie (agenzia educativa prioritaria) ed eventualmente avvalersi di momenti di riflessione come quelli organizzati  all’interno del Bontà e veicolate dal progetto Cremona Gustosa. E’ importante spiegare ai giovani, che, anche attraverso le  diverse forme di comunicazione come quelle suggerite dal progetto, è meglio mangiare insieme piuttosto che in solitudine, così come è meglio scoprire nuovi sapori o riscoprire quelli tradizionali. Sulla base della mia carriera sportivo, posso tranquillamente affermare che il cibo e una corretta alimentazione sono componenti fondamentali per raggiungere buoni risultati. Infine, un corretto stile di vita e un’alimentazione sana e tradizionale ci permettono di stare bene e in armonia con il proprio corpo e la mente”.

“Il progetto – ha quindi dichiarato l’assessore Jane Alquati – sviluppa un’idea semplice: coinvolgere i ragazzi e le famiglie, gli insegnanti e gli operatori di settore intorno al tema del cibo, strumento indispensabile per raggiungere un buon livello di benessere. Consolidare una certa cultura a complemento di percorsi già affermati come Zero/18, dove la conoscenza del territorio e delle sue produzioni si affianca a riflessioni su cibo, educazione  e tradizione. Prima di entrare nel merito, ricordo che  nelle due precedenti edizioni più di 5000 studenti con i loro insegnanti e famiglie hanno fruito delle 54  proposte in calendario tra il  2011/2012 e 2012/2013. La terza edizione di Cremona Gustosa pone l’accento sul tema della salute in rapporto ad una corretta alimentazione, indispensabile per il benessere della persona. Alcuni appuntamenti, inseriti nel calendario, permetteranno di conoscere modi alternativi di preparare piatti tradizionali, rivisitati secondo nuove tendenze culinarie. Altri, invece, propongono  un modo di alimentarsi in modo corretto, integrando la dieta con il movimento (salutari escursioni con la bici o gruppi di cammino). La ricchezza delle proposte permetterà di discutere e di riflettere su temi non così scontati. Il percorso  prevede per l’anno scolastico in corso  46 eventi, di cui vi è già stata un’anteprima nei mesi di settembre ed ottobre, e che proseguiranno sino a giugno 2014. Sono previsti incontri che si svolgeranno in luoghi storici della città, a teatro, con visite guidate ad aziende del territorio, lezioni aperte animate rivolte a studenti, insegnanti e famiglie, uscite in bici, molti film e burattini. Durante il periodo invernale, per bambini e famiglie il sabato o la domenica,  performance di danza nei musei della città. E’ questa una novità: danze classiche e contemporanee al Museo Archeologico, danze moderne e hip hop nel Museo di Storia Naturale. Grazie alla preziosa collaborazione con il Teatro Ponchielli, con una formula ormai consolidata in questi anni, Cremona Gustosa propone un percorso narrativo sul tema del cibo, attraverso rappresentazioni teatrali: un modo per veicolare messaggi importanti coinvolgendo i giovani e giovanissimi che assistono allo spettacolo. Il teatro favorisce diverse  forme di rielaborazione scolastica sull’argomento.  Un ringraziamento particolare va naturalmente a a tutti i partner/sponsor che da subito hanno creduto in noi, sostenendoci e confermando in questi tre anni la loro fiducia e il loro sostegno”.

A Laura Seroni, in rappresentanza del Teatro Ponchielli, è toccato il compito di spiegare i criteri di scelta degli spettacoli ed il significato della collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Educative. Questo progetto ha offerto l’opportunità di lavorare seguendo un filo conduttore ben preciso. Il Ponchielli svolge da tempo un’intensa attività mirata ai giovani e giovanissimi, ma l’individuazione di un tema specifico sul quale concentrarsi ci ha spinto a trovare produzioni che tenessero legate la musica ed il cibo. E’ stato così individuato un percorso di arte e natura: sarà poi compito degli insegnanti adoperarsi per lavorare, con i loro allievi, sul messaggio che scaturisce dagli spettacoli che abbiamo programmato.

Infine, Lina Stefanini, responsabile del Servizio Pedagogico del Settore Politiche Educative del Comune, ha ricordato che il progetto è frutto di uno sforzo corale che ha visto il confronto e la condivisione tra lo staff delle Politiche Educative nel suo complesso e tutti gli altri soggetti coinvolti. E’ stato così costruito un viaggio a tappe che prevede incontri, che, a loro volta, promuovono il dialogo e solo con il dialogo si costruiscono i ponti che congiungono saperi e conoscenze.

L’auspicio, come hanno detto tutti i relatori, è che quanto progettato sia innanzitutto di gradimento per i ragazzi e le loro famiglie, dia la possibilità di creare una nuova sensibilità verso un tema così importante qual è il benessere di giovani e adulti, e consolidi una certa cultura a complemento di percorsi già consolidati come “Zero/18” dove la conoscenza del territorio e delle sue produzioni si affianca a riflessioni su cibo, cultura e salute.

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