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Imu e Tarsu, caos scadenze: tre diverse date da qui a febbraio

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Il caos Imu, che tocca Cremona ma anche molte altre città, arriva al dunque. Gli uffici comunali stanno attrezzandosi per far fronte alla valanga di richieste di aiuto per calcolare quanto dovuto sulla prima casa. E comunque è sempre più difficile orientarsi tra tasse e scadenze. Non solo per le imprese ma anche per le famiglie. Da segnare sul calendario 2014 le nuove scadenze per la terza rata Tassa rifiuti (Tarsu) fissata al 10 febbraio 2014 (originariamente era stata prevista al 2 dicembre) e l’per l’Imu prima casa e pertinenze (16 gennaio). Il Comune invierà un nuovo avviso di pagamento entro il prossimo mese di gennaio per la  rata a saldo che sarà calcolata togliendo dall’importo complessivamente dovuto per la Ta.R.S.U. sulla base delle tariffe 2013 quanto già versato in acconto con le prime due rate.
Nell’avviso sarà comunicata la maggiorazione di Euro 0,30 per metro quadrato riservata ed introitata dallo Stato.
Per informazioni ci si può rivolgere agli uffici di via Geromini 7 primo piano – tel. 0372 407310 – dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 13,30, al mercoledì dalle 08,30 alle 16,30 – entrata.servizi@comune.cremona.it, o dal sito: www.comune.cremona.it, seguendo il percorso: Attività e Uffici – Imposte e Tributi: TARSU – Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani.

CAPITOLO IMU – Purtroppo, per i possessori di abitazione principale, è confermato il fatto che dovranno pagare almeno una quota di imposta, nonostante il Governo l’abbia cancellata per decreto. Il provvedimento è ancora suscettibile di variazioni  in quanto non convertito in legge. Ma l’aumento dal 5 al 6 per mille deciso dalla Giunta Perri nell’ultima settimana fa sì che i cittadini debbano pagare almeno una parte (non ancora quantificata, forse il 40%) della differenza tra questa aliquota e quella fissata per legge (4 per mille). Unica consolazione, il posticipo della scadenza per il pagamento dell’Imu prima casa (e pertinense), fissata al 16 gennaio 2014. Per l’IMU su altri immobili invece, la scadenza del pagamento è confermata al 16 dicembre 2013.

Il Comune offre un servizio di consulenza per il calcolo dell’IMU e la stampa del modello F24: 1) per quanto riguarda gli altri immobili, esclusa l’abitazione principale, fino al 16 dicembre 2013; 2) per l’abitazione principale e relativa pertinenza dal 17 dicembre 2013 al 16 gennaio 2014.

Per prendere l’appuntamento bisogna contattare l’Ufficio servizi contribuenti al numero 0372 407310. La consulenza per il calcolo viene eseguita solamente per gli immobili posseduti nel Comune di Cremona e per i diretti interessati i coniugi e i conviventi anagraficamente per i genitori/figli, per gli altri casi è necessaria una delega scritta con copia di documento d’identità e codice fiscale di chi delega. Per gli altri immobili, diversi dall’abitazione principale, è necessario portare il modello F24 pagato per l’acconto IMU 2013 e, nel caso in cui il calcolo dell’IMU 2013 sia stato effettuato presso l’Ufficio Servizi ai contribuenti, la documentazione rilasciata dall’ufficio. I documenti da portare invece per il calcolo IMU l’abitazione principale e relative pertinenze – escluse le abitazioni di tipo signorile (cat. A1), ville (cat. A8), palazzi storici e castelli (cat. A9) – sono: i modelli F24 pagati per l’IMU 2012 e, nel caso che il calcolo dell’IMU 2012 sia stato effettuato presso l’Ufficio servizi ai contribuenti, la documentazione rilasciata dall’ufficio.

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