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Film documentario su riduzione rifiuti Organizza Sel

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“Meno 100 chili” è il titolo del film in programma mercoledi 11 dicembre alle ore 21 presso la Cgil di Via Mantova, “ricette per la dieta della nostra pattumiera”, regia di Emanuele Caruso. Iniziativa di Sel per mostrare come in tema di rifiuti si debba iniziare dalla minor produzione, prima ancora che dalle modalità di smaltimento. Sarà presente l’autore del film, Roberto Cavallo, che veste i  panni di un esperto che accompagna un senatore (Andrea Fluttero, membro della Commissione Ambiente) in un viaggio attraverso le molte buone pratiche già messe in atto in tutta Italia per una politica ambientale verso rifiuti-zero. Ne viene fuori un’Italia virtuosa che esiste nonostante l’altra Italia quella che da anni naviga a vista ed è in perenne stato d’emergenza – fatta da imprese, amministrazioni e aziende pubbliche che interpretano alla perfezione la prescrizione europea delle “quattro erre” in materia di rifiuti: Riduzione – Riutilizzo – Riciclo – Recupero.

La pellicola  vede anche la partecipazione straordinaria di “volti” noti come quelli Luca Mercalli, Cristina Gabetti, Mario Tozzi e Oliviero Corbetta. Ciascuno di loro – in contesti diversi: una discarica, un parco pubblico, circondato dal cemento – legge brevi stralci tratti da “Le città invisibili” di Italo Calvino: una storia che si snoda nella storia e che risale al 1972, narrando della città immaginaria di Leonia. Il secondo viaggio mostrato è quello di un padre interpretato da Giuseppe Cederna, la cui sensibilità assopita dal quotidiano viene risvegliata dalla figlia Giorgia.

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Commenti
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    Dopo che per primo il M5S ha mosso le acque sul problema rifiuti con i vari convegni su “RIFIUTI ZREO”, è seguito l’interessamento del PD con la sua riunione (adesso con Renzi pro-inceneritori probabilmente faranno un passo indietro), do un benvenuto all’ultimo arrivato che si è unito alla schiera di chi cerca un mondo meno inquinato!! Mancano solo i partiti di destra ma questi adesso non possono sbilanciarsi visto che sono al governo cittadino e con interessi nell’inceneritore dato che cercano in tutti i modi di sistemarlo per farlo durare ancora parecchio. Probabilmente dopo maggio quando perse le elezioni perderanno anche il controllo dell’AEM si uniranno al coro ma sarà tardi perchè il M5S che nel frattempo le avrà vinte non avrà bisogno di nessuno per spegnerlo!!