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Cremona solidale, Pd: "Il Comune parla ancora di privatizzazione"

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Duro “no” del Partito democratico alle linee di indirizzo proposte dalla Giunta comunale per la gestione dei servizi alla persona da parte di Cremona Solidale, che verranno portate in Consiglio comunale lunedì prossimo, per l’approvazione.
«Non troviamo alcuna variazione rispetto a quanto era già in essere» sottolinea il consigliere comunale Caterina Ruggeri. «Molte erano le cose che si dovevano definire, invece non è stato introdotto assolutamente nulla di nuovo, né vi sono proposte serie per la risoluzione dei problemi della struttura. Manca una qualsiasi prospettiva di sviluppo della struttura e ogni decisione importante viene rinviata. L’unica cosa che emerge da quel documento è che si torna a parlare di privatizzazione, dopo che la Corte dei Conti ha già da tempo detto di no, e lo stesso vale per i cittadini, per i lavoratori e per la politica. Si vuole eliminare il controllo politico e amministrativo che il Comune ha sulla struttura, per una presunto risparmio economico che non è neppure certo». Per questo il Pd voterà contro questo provvedimento nel corso del prossimo Consiglio comunale: «L’azienda vorrebbe prendere in autonomia le proprie decisioni politiche ed economiche, e questo non è accettabile».

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