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Dirigenti comunali nel 2014 diminuiranno da 18 a 13

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Approvata in Giunta la delibera sull’assetto organizzativo del Comune fino alla fine del mandato amminisrrativo. In linea con altre decisioni, anche questa, molto attesa, è stata voluta dal sindaco Perri in modo da non vincolare la prossima amministrazione in carica. Prima di procedere alla formalizzazione, da parte del Sindaco, degli incarichi dirigenziali relativi all’anno 2014, l’Amministrazione ha quindi riflettuto sulle ulteriori e reali possibilità di limitare la spesa complessiva riguardante le posizioni dirigenziali dell’Ente.

Va detto innanzitutto – si legge in un comunicato stampa diffuso dalla Giunta –  che, dall’inizio di questa Amministrazione, le posizioni dirigenziali sono già state ridotte da 21 a 18 con una riduzione massima delle somme assegnate al Fondo di risultato per i dirigenti previsto dal CCNL (Contratto Nazionale di Lavoro) in vigore (contenendolo al tetto minimo contrattuale, ovvero 153.500,00 euro meno dell’anno 2009); sino ad oggi sono stati incaricati 17 dirigenti (compreso il Direttore Generale e il Segretario Generale) evitando di incaricare il 18° dirigente del Settore Direzione Strategica e Controllo di Gestione, comunque previsto della pianta organica.

Tenendo presente che 2 delle 18 posizioni dirigenziali sono già state classificate dalla Giunta comunale “posizioni in staff”, con indirizzo di procedere alla loro cancellazione in ragione del pensionamento dei dirigenti che le occupano, la ricerca di un ulteriore contenimento della spesa ha preso spunto da un lato dall’approfondimento organizzativo realizzato attraverso lo studio “Società Pragmata – Prof. Castagna” e dall’altro dai vari vincoli contrattuali che, naturalmente, non possono essere semplicemente elusi o dimenticati”

La proposta elaborata, con il supporto tecnico dei dirigenti competenti, approvata dalla Giunta comunale nella seduta tenutasi questa mattina, determina i seguenti indirizzi: nel 2014 vi sarà la diminuzione da 18 a 13 degli incarichi dirigenziali attuali attraverso le seguenti azioni:

– evitare di incaricare anche quest’anno la 18° posizione dirigenziale presente nella dotazione organica (Settore Direzione Strategica);

– accogliere le dimissioni “anticipate” della dirigente del Settore Musei e Cultura, Ivana Iotta, che dal 1° maggio 2014 terminerà il proprio incarico, evitando nel contempo l’assunzione di un nuovo dirigente;

– prendere atto della cessazione, ai sensi di legge (l’incarico non è più conferibile nei Comuni sotto i 100.000 abitanti), della figura del Direttore Generale alla data del 30 giugno 2014 corrispondente alla fine del mandato amministrativo

– dichiarare conclusa l’unica dirigenza a progetto “Ambiente e Trasporti” alla data del 30 giugno 2014 (attualmente ricoperta da Enrico Bresciani);

– sopprimere una delle due dirigenze di staff a decorrere dal 31 dicembre 2014, facilitando la procedura di esubero che garantirebbe alla titolare un’uscita allineata ai criteri di pensionamento oggi in vigore. Si tratta di Annamaria Santucci de Magistris, responsabile dell’ufficio marketing.

Gli incarichi attribuibili di posizione organizzativa verranno ridotti da 27 a 26, tenendo conto anche del fatto che, a fronte di un minor numero di dirigenti, le figure vicarie devono essere necessariamente mantenute per garantire i ruoli sostitutivi imprescindibili per le normative vigenti.

In sintesi si può può affermare che tale contesto, già condiviso con la Giunta, comporterà la diminuzione delle posizioni dirigenziali da 18 a 13, la contrazione delle posizioni organizzative da 27 a 26. La spesa del personale, già programmata in un’ulteriore diminuzione più ampia, registrerà, nell’esercizio 2014 un contenimento, per quanto riguarda la dirigenza, pari a 260.000,00 euro e, nel 2015 (situazione a regime), un contenimento complessivo pari a 525.000,00 euro. Questo si inserisce in un progressivo contenimento della spesa di personale che dal 2010 ad oggi è diminuita di ben 2 milioni di euro.

In linea con gli indirizzi presi, la Giunta comunale, tenuto conto che le mansioni loro affidate sono state svolte con competenza e professionalità, ha deciso di prorogare sino al termine del corrente mandato amministrativo e, comunque, non oltre il 30 giugno 2014, il contratto di lavoro a tempo determinato, di diritto privato, di natura dirigenziale, con l’arch. Marco Masserdotti al Settore Gestione Territorio, con la dott.a Silvia Toninelli al Settore Politiche Educative, con il dott. Fabio Sebastiano Germanà Ballarino al Settore Polizia Municipale, nonché di prorogare il contratto di lavoro a tempo determinato, di diritto privato, di alta specializzazione con inquadramento dirigenziale, dell’arch. Enrico Bresciani presso l’Unità di Progetto Ambiente e Mobilità Sostenibile aggregata al Settore Polizia Municipale. Tali proroghe assicurano il rispetto del limite percentuale della spesa del personale sulla spesa corrente, previsto dalle disposizioni vigenti in materia, che si attesta, per l’anno 2013 al 30,98%.

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Commenti
  • Alessandro

    Riduzione dirigenti e contratto d’affitto al centro sociale kavarna, tutto invariato, tutto rimandato, la palla passa alla prossima amministrazione. Tali e quali al Governo romano di Letta e Alfano, decisioni tutte rimandate, incapaci di trovare soluzioni e risolvere problemi, però sull’aumento delle TASSE mai nessun dubbio.

  • mario

    Se nel 2014 si potrà fare a meno di 5 dirigenti significa che anche negli anni scorsi la riduzione era possibile e si sono pagati 5 dirigenti inutili con i soldi dei cittadini cremonesi. Dal 2014 andremo aventi con 13 dirigenti, per poi scoprire con il tempo che anche questi 13 erano in realtà troppi. Serve maggior coraggio, lo stesso dicasi per le ex municipalizzate, dove esistono troppi dirigenti piazzati dalla politica e privi dei requisiti per ricoprire tali ruoli.

  • matteo

    Riduzione dei dirigenti.
    Accorpare la figura di direttore e segretario generale, risparmio atteso circa 150.000 mila euro. Eliminazione dei dirigenti in unità di staff (2 unità), figura nuova di cui non si conosce effettivamente la responsabilità: risparmio atteso circa 100.000 euro. Un solo dirigente per quanto riguarda i lavori pubblici, risparmio atteso 100.000 euro. Per la parte finanziaria, un solo dirigente e non 4 come avviene ora, risparmio oltre i 300.000 euro. Dirigenti dei musei e politiche educative declassati a responsabili, ripsarmio circa 100.000 euro…..facciamo due conti e vediamo che i risparmi che si possono ottenere sono importanti e duraturi nel tempo.

  • bungatore

    RESTA il fatto che costano troppo e non hanno nessun riscontro nelle aziende private………dove pagano chi guadagna……..oppure vanno a casa………………!!!

  • bungatore

    Non possiamo staccargli il riscaldamento………….???

  • bungatore

    oggi ci sono i primi arrivi delle bollette….e si stanno già facendo i calcoli della mini imu………………..!!
    io posso pagare e pago…………!!
    quelli che non possono pagare si possono rivolgere a questi signori……….ed alla politica dei politicanti… che stanno bene al caldo……??

    attenzione…….forse non avete ancora capito bene cosa sta succedendo………….!!!